Rebibbia. Volevano festeggiare con fuochi d’artificio il compleanno di una parente detenuta

Cinque persone fermate e denunciate all'esterno delle mura carcerarie
Redazione - 5 Settembre 2015

Era il suo 50° compleanno. Detenuta nel carcere di Rebibbia per scontare una pena – in seguito ad una condanna inerente violazioni in materia di armi – la donna stava per essere festeggiata a sorpresa.

Due sorelle e sua figlia – insieme ad altre due persone – fornite di artifizi pirotecnici, erano giunte a bordo di un’autovettura in via Giovanni Battista Manzella nelle vicinanze del muro perimetrale dell’Istituto di detenzione.

carcereAd individuarle e bloccarle sono stati gli agenti della Polizia di Stato in servizio al Reparto Volanti della Questura; i poliziotti – durante il consueto controllo del territorio – hanno notato quest’autovettura procedere a lenta andatura nei pressi del carcere.

Dopo aver identificato le 5 persone a bordo – quattro donne e un uomo – gli agenti hanno ispezionato l’autovettura notando la presenza di una scatola  contenente del materiale esplodente.

Le donne, nel merito, hanno riferito ai poliziotti che era il compleanno di una loro parente – precisamente sorella e madre di alcune di loro – detenuta a Rebibbia, e di volerla festeggiare con i fuochi d’artificio.

Al temine degli accertamenti gli artifizi pirotecnici sono stati sequestrati, mentre per le 5 persone identificate è scattata la denuncia per la detenzione illegale di materiale esplodente.

La Sposa di Maria Pia

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