Regionali, il Comune detta le regole contro i manifesti selvaggi

1000 impianti per i manifesti e multe ai trasgressori

Per far fronte al consueto spettacolo dei manifesti selvaggi, a cui solitamente assistiamo in vista delle elezioni, la Giunta comunale ha approvato, mercoledì 24 febbraio, le località di installazione dei tabelloni per la propaganda elettorale relativa alla convocazione dei comizi per l’elezione del Presidente della Regione Lazio e del Consiglio Regionale del Lazio, indetti per il 28 e 29 marzo 2010.
Sulla base delle precedenti consultazioni, nel rispetto dei limiti fissati dalla legge e per consentire un’informazione capillare e decentrata, sono state autorizzate mille postazioni in tutto il territorio cittadino.
"Rispetto alle precedenti elezioni europee abbiamo raddoppiato il numero degli impianti elettorali – spiega l’assessore alle Attività Produttive, Davide Bordoni – per evitare che vengano posizionati manifesti in sedi improprie o, peggio, attaccati sopra i muri a deturpare l’arredo urbano. Il Sindaco ha inoltre inviato una lettera a tutti i partiti politici invitandoli a rispettare un codice etico e indicando tutte le disposizioni sulle affissioni dei manifesti di propaganda. Ogni affissione effettuata con modalità diverse da quelle definite costituisce comportamento illecito sanzionabile per il quale risponde, oltre al soggetto trasgressore, anche il soggetto pubblicizzato. Intendiamo in questo modo sensibilizzare ulteriormente i candidati ad aiutarci a salvaguardare il decoro della città".

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento