Municipi:

Regione Lazio: 4,2 milioni per la sicurezza del fiume. Al via agli interventi per ridurre il rischio idraulico

Rocca: “Prevenire, non rincorrere le emergenze”

La Regione Lazio mette mano al portafoglio per mettere in sicurezza il Tevere e il suo basso corso. Con oltre 4,2 milioni di euro provenienti dal Programma FESR 2021-2027, la Giunta Rocca finanzia una serie di interventi strategici di manutenzione, rinaturalizzazione e monitoraggio lungo il tratto metropolitano del fiume.

L’obiettivo: prevenire il rischio idraulico in una delle aree più vulnerabili d’Italia.

Roma, infatti, è tra le città con il più alto livello di rischio idraulico della penisola, con una popolazione esposta pari a 84,3 abitanti per km², contro una media regionale di 10,2 e nazionale di 22,6.

A protezione della città, un complesso sistema di 114 km di argini e 11 impianti idrovori che richiedono costante manutenzione.

Gli interventi: manutenzione, dragaggi e sorveglianza hi-tech

Le opere, coordinate dalla Direzione regionale Tutela del Territorio e Autorità Idraulica, riguarderanno:

La pulizia e la manutenzione del reticolo idrografico principale e secondario, con dragaggi, ripristino delle golene e rinaturalizzazione degli ambienti fluviali;

Il consolidamento delle infrastrutture idrauliche — argini, muraglioni, chiaviche, briglie e canali — per garantire la piena efficienza del sistema di difesa;

Il potenziamento della rete di monitoraggio e controllo remoto, così da migliorare la risposta in caso di piena o eventi estremi.

Ma non solo Tevere. La Regione stanzia anche 800 mila euro per il fiume Paglia, nel tratto a valle del ponte Gregoriano, dove fenomeni erosivi hanno ridotto la sezione idraulica e messo a rischio la stabilità della strada statale Cassia, arteria chiave per la mobilità regionale e nazionale.

Con questi fondi, saranno ripristinate le sponde e consolidati gli argini, assicurando continuità e sicurezza alla viabilità.

Rocca: “Prevenire, non rincorrere le emergenze”

«La sicurezza idraulica e la tutela dei nostri corsi d’acqua sono una responsabilità che la Regione Lazio assume con serietà e visione» spiega il presidente Francesco Rocca.

«Con questi 4,2 milioni di euro interveniamo in modo mirato sul Tevere, un fiume simbolo della Capitale ma anche una delle aree più esposte a rischio idraulico. Interveniamo per prevenire, non per rincorrere le emergenze: manutenzione, controllo, rinaturalizzazione e messa in sicurezza sono le parole chiave di questa azione. È una strategia strutturale, che mette al centro la difesa del territorio, la prevenzione del rischio e il rispetto dell’ambiente».

Ghera: “Il Tevere è una priorità, già tanti interventi in corso”

Sulla stessa linea l’assessore alla Tutela del Territorio e Demanio, Fabrizio Ghera:

«La tutela del Tevere è una priorità della Regione Lazio e lo dimostrano i tanti interventi già realizzati: dalle barriere che intercettano le plastiche prima che arrivino al mare, ai lavori di dragaggio a Fiumara Grande che hanno ripristinato la navigabilità in sicurezza».

Una strategia, quella della Regione, che punta a un cambio di passo: non più risposte d’emergenza, ma prevenzione e gestione integrata del rischio idraulico, con il Tevere al centro di una nuova stagione di sicurezza e rispetto ambientale.

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