Regione Lazio: nuova strategia da oltre 100 milioni per le startup e il venture capital

Angelilli: "Previsto il coinvolgimento sinergico di capitali pubblici e privati"

Questa mattina, al WEGIL di Roma, l’Executive Breakfast dedicato a “Venture Capital e Innovazione” ha fatto da palcoscenico al lancio della nuova strategia della Regione Lazio per il capitale di rischio, nell’ambito del programma europeo Pr Fesr 2021–2027.

A presentarla è stata la vicepresidente della Regione, Roberta Angelilli, annunciando una serie di strumenti finanziari che puntano a rafforzare l’ecosistema delle startup e attrarre investimenti sul territorio.

All’incontro hanno preso parte i protagonisti del venture capital italiano: Emanuele Levi (CDP Venture Capital SGR), Emanuele Calà (Aeroporti di Roma), Laura D’Angelo (Eniverse Ventures), Paolo Di Giorgio (Angelini Ventures), Pietro Rossi (Terna Forward) e Francesco Marcolini (Lazio Innova).

Negli ultimi anni, Lazio Innova ha investito oltre 80 milioni di euro, sostenendo 40 startup con i fondi Innova Venture e Lazio Venture.

Tra i successi più significativi, Fitprime, acquisita da un leader globale nel settore del benessere aziendale, che ha restituito un ritorno pari a otto volte l’investimento pubblico iniziale.

La nuova strategia punta ancora più in alto: oltre 100 milioni di euro saranno destinati a rafforzare l’industria del capitale di rischio e a costruire nuove filiere dell’innovazione, con quattro nuovi strumenti finanziari rispetto ai due della precedente programmazione.

Le novità principali:

Venture Tech Lazio: 12 milioni di euro per sostenere acceleratori e incubatori;

Lazio Venture 2: oltre 60 milioni di euro per fondi vigilati, con l’introduzione di fondi dedicati esclusivamente al Lazio, con vantaggi su aiuti di Stato e contributi di gestione;

Innova Venture 2: 5,5 milioni per co-investimenti diretti gestiti da Lazio Innova;

Technology Transfer Lazio: 11,5 milioni per accelerare la nascita di imprese innovative dal mondo della ricerca, combinando contributi, servizi e capitale di rischio.

Le call per Venture Tech Lazio e Lazio Venture 2 resteranno aperte fino al 13 ottobre 2025, offrendo nuove opportunità a chi vuole investire nel futuro dell’innovazione laziale.

«Vogliamo costruire una strategia territoriale forte e identitaria, capace di attrarre fondi, competenze e talenti», ha spiegato Roberta Angelilli. «L’obiettivo è un sistema integrato di incentivi, in sinergia tra capitale pubblico e privato, per far crescere un ecosistema di startup competitivo a livello nazionale e internazionale».

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