

Mei, Vigna e Mastrangelo: (API): Centro medicina solidale in Policlinico Tor Vergata e non in un luogo inadeguato
A rischio chiusura l’ambulatorio di Medicina sociale che ha sede da alcuni anni nel Policlinico Tor Vergata. Il servizio di Medicina Solidale è nato come supporto all’attività medica specialistica. I medici specialisti che operano all’interno degli ambulatori sono volontari dell’Onlus Medicina Solidale e delle Migrazioni o professionisti del Policlinico di Tor Vergata.
I Capigruppo di Alleanza per l’Italia in Consiglio regionale, Comunale e VIII Municipio, Mario Mei, Salvatore Vigna e Valter Mastrangeli dichiarano in una nota: “E’ opportuno che il Centro di Medicina Solidale sia aperto all’interno del Policlinico Tor Vergata, dal quale è patrocinato, e non in un sito abbandonato e inadeguato, come da ultima decisione del sindaco Alemanno”.
“Abbiamo organizzato un sit-in, insieme alle altre forze di opposizione dell’VIII Municipio, PD, IDV e Lista Civica per Rutelli, – proseguono gli esponenti di Api – per manifestare contro la decisione dell’Amministrazione comunale. Non è infatti ammissibile che, in un appartamento abbandonato di circa 100 mq, senza sicurezza e senza controlli, si vadano a curare malattie particolari: infettive, Hiv, tossicodipendenza e, nello stesso tempo, vi sia una zona per l’ostetricia, pediatria e ginecologia”. “L’apertura del Centro di Medicina delle Migrazioni nel suddetto sito – concludono Mei, Vigna e Mastrangeli – sarebbe poco consono ad un Paese civile e non darebbe ai pazienti e ai cittadini residenti, le dovute garanzie igienico-sanitarie e di sicurezza che si avrebbero, al contrario, se il centro venisse inserito all’interno del Policlinico Tor Vergata dove, peraltro, ha la sua naturale collocazione”.
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