

Pasquali (Fli): Fare luce su Idi e San Carlo. Rodano (Idv): Occorre intervento immediato della Regione e delle altre autorità della città
Rischio stipendio per mille e cinquecento dipendenti dell’Idi e del San Carlo di Nancy. Ieri l’amministrazione dei due ospedali romani, di proprietà della Congregazione dei figli dell’Immacolata Concezione, ha confermato che al momento non è in grado di pagare lo stipendio arretrato di novembre, la tredicesima e lo stipendio di dicembre a causa del mancato pagamento delle rimesse regionali dei crediti dell’Idi-San Carlo nei confronti della Regione. Stamane i lavoratori dei due ospedali hanno protestato creando caos nella circolazione dei mezzi pubblici.
Una nuova manifestazione è indetta dalla Cgil, Cisl, Uil e Ugl per martedì 13 dicembre a piazza Irnerio, dalle 7.00 alle 12.00. Il volantino distribuito nella mattinata riporta le seguenti motivazioni: salvaguardia dei posti di lavoro, la mancanza di chiarezza e trasparenza nelle strategie aziendali, l’assenza di un piano di risanamento e di continuità aziendale, l’assoluto silenzio della Congregazione Religiosa Proprietaria, il silenzio delle Istituzioni e del Vaticano, il ritardo nel pagamento degli stipendi, la salvaguardia dei presidi di eccellenza della sanità, la salvaguardia dei livelli di assistenza dei cittadini.
Sul caso Idi San Carlo Francesco Pasquali, capogruppo di Futuro e Libertà alla Regione Lazio, puntualizza: “Occorre fare chiarezza sulla situazione dell’Idi e del San Carlo: stipendi e tredicesime non pagate, lavoratori in sciopero. C’è il rischio concreto di perdere strutture all’avanguardia e di impoverire il patrimonio sanitario della Capitale. Nelle tre strutture inoltre lavorano 1500 lavoratori tra personale non medico e medico. La Regione deve contribuire a fare luce prima di tutto sulla reale situazione finanziaria e ragionare ad un Piano di salvezza e rilancio. Prima che sia troppo tardi”.
“L’aggravarsi della vertenza dell’Idi – dichiara Giulia Rodano, consigliere regionale Idv, durante il presidio dei lavoratori dell’Idi – impone alla Regione e alle altre autorità della città un intervento immediato. L’Italia dei Valori propone al Consiglio Regionale il voto una mozione con cui si impegna la Giunta Regionale ad incontrare urgentemente i lavoratori, ad imporre all’Idi il rispetto degli impegni e la comunicazione dei bilanci e della reale situazione finanziaria e patrimoniale e a finalizzare le future rimesse al pagamento degli stipendi dei lavoratori che oggi pagano il prezzo di una situazione che non può essere scaricata sulle loro spalle”.
Nella mozione sul pagamento degli stipendi dei dipendenti Idi-S.Carlo di Nancy, depositata oggi e firmata anche dal capogruppo Idv Vincenzo Maruccio, viene ricordato che al momento non è stato dichiarato lo stato di crisi, né è stato aperto alcun tavolo di trattativa con le organizzazioni sindacali.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.