Roma città Famiglia

Il Campidoglio introduce il quoziente familiare seguendo l’esempio del Comune di Parma
di Alessandra De Salvo - 29 Marzo 2010

Il 19 marzo, in occasione del gemellaggio tra le città di Roma e Parma, il Comune di Roma ha presentato "Roma città Famiglia", una proposta di rimodulazione del sistema delle tariffe e dei modelli contributivi di sostegno ai nuclei familiari. Attraverso questo progetto si vuole dare una maggiore considerazione ai bisogni delle famiglie, valorizzando investimenti sociali a favore dell’infanzia, dell’adolescenza e dei giovani e rivedendo gli attuali sistemi tariffari sulla base della composizione del nucleo familiare.

“Il progetto Roma città Famiglia” ha dichiarato Gianni Alemanno “rappresenta una vera e propria rivoluzione nel tema delle politiche economiche e sociali. Grazie a una delibera quadro che entrerà in vigore con il bilancio 2010 faremo pagare meno tasse alle famiglie, rimodulando i servizi, le tariffe e le imposte comunali. Roma si pone così come laboratorio sociale per l’intero Paese, facendo propria la vera riforma fiscale di cui abbiamo bisogno”.

In Campidoglio è stato presentato e firmato un protocollo d’intesa tra le città di Roma e Parma sede della prima Agenzia per la Famiglia ed ideatrice di un nuovo quoziente familiare, per condividere le esperienze maturate in campo sociale a favore delle famiglie. Protagonisti della giornata i due sindaci, Gianni Alemanno e Pietro Vignali, l’Assessore alle Politiche Culturali e Scolastiche, Laura Marsilio ed il Forum delle associazioni familiari.

«Si tratta di una grande opportunità di riscrivere i modelli di welfare, riconoscendo che la famiglia non è il grande malato del nostro Paese, ma la sua prima risorsa strategica, il suo grande capitale sociale: con uno slogan, ripartire dalla famiglia per far ripartire il Paese» ha dichiarato Francesco Belletti, presidente del Forum delle associazioni familiari sottolineando che il progetto “potrà decollare solo grazie ad una stretta collaborazione con l’associazionismo familiare”.

 


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