Roma, due arresti per spaccio nel centro storico: droga sequestrata a Torre Argentina e d’Aracoeli

In manette un 21enne e un 20enne trovati con cocaina, hashish, marijuana e oltre mille euro in contanti

Un presidio costante nelle piazze del centro storico per recidere la rete dello spaccio di quartiere che intercetta passanti, turisti e frequentatori della movida capitolina.

È il bilancio dell’ultima offensiva condotta dai Carabinieri nei punti nevralgici del Municipio I, conclusasi con l’arresto di due giovani sorpresi in flagranza mentre gestivano lo smercio di sostanze stupefacenti tra le rovine storiche e i nodi del trasporto pubblico.

I controlli delle pattuglie dell’Arma si sono concentrati tra la zona dell’Area Sacra di via di Torre Argentina e il capolinea degli autobus di piazza d’Aracoeli, a ridosso del Campidoglio.

La droga tra le rovine di Torre Argentina

Il primo intervento porta la firma dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma. Durante un servizio d’osservazione lungo via di Torre Argentina, i militari hanno notato i movimenti sospetti di un 21enne di origine tunisina, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine.

Sottoposto a perquisizione sul posto, il giovane è stato trovato in possesso di un kit assortito di stupefacenti: 7 involucri di cocaina pronti per la cessione, un panetto e dosi di hashish per un peso di 16 grammi e 235 euro in contanti suddivisi in banconote di piccolo taglio, considerati l’incasso delle vendite effettuate nella prima parte della giornata.

Lo spaccio al terminal di piazza d’Aracoeli

Poche ore più tardi, l’attenzione si è spostata in piazza d’Aracoeli, snodo fondamentale del trasporto urbano capitolino. I Carabinieri della Stazione Roma Piazza Venezia, impegnati in un pattugliamento nell’area del terminal bus, hanno sorpreso un 20enne di origine colombiana, anch’egli senza fissa dimora, mentre stazionava con fare guardinghi nei pressi delle pensiline.

L’ispezione personale e della borsa in suo possesso ha permesso di rinvenire 49 grammi di marijuana, già meticolosamente suddivisi in dosi pronte per la vendita al dettaglio, e una consistente somma di 785 euro in contanti, sottoposta a sequestro in quanto ritenuta provento diretto dell’attività illecita.

Entrambi i giovani sono stati condotti in caserma e trattenuti nelle camere di sicurezza in attesa del giudizio di convalida dell’arresto da parte dell’Autorità Giudiziaria.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento