Roma e Lazio regine d’impresa: nel 2025 crescita record e saldo positivo

Il Lazio è la prima regione italiana per tasso di sviluppo (+2,07%). Roma vola con un saldo di +11.097 imprese, crescendo tre volte più della media nazionale

Nonostante un contesto internazionale fragile, il tessuto produttivo romano e laziale dimostra una “tenace dinamicità”. È quanto emerge dal report annuale di Movimprese condotto da InfoCamere, per conto dell’Unioncamere, sugli archivi di tutte le Camere di Commercio italiane.

Lazio: primato tra le regioni

La regione conquista la vetta della classifica nazionale con un tasso di crescita del +2,07%.

  • Imprese registrate: 591.263 (il 10,1% del totale italiano).

  • Nuove iscrizioni: 35.852.

  • Saldo attivo: +12.259 unità (al netto delle cessazioni).

Roma: la capitale del business

Se il Lazio sorride, Roma brilla con numeri che la pongono al vertice tra le province più dinamiche d’Italia. Con un tasso di crescita del 2,54%, la Capitale corre a una velocità quasi tripla rispetto alla media nazionale, ferma allo 0,96%.

  • Nuove aperture: 28.007 iscrizioni nel 2025.

  • Consistenza: 436.681 imprese attive sul territorio provinciale.

  • Peso nazionale: Roma da sola rappresenta il 7,4% dell’intero sistema produttivo italiano.

I fattori del successo: Giubileo e PNRR

Il Presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti, ha accolto i dati con ottimismo, evidenziando come i grandi eventi e i fondi europei abbiano fatto da volano: «Il Giubileo e il PNRR hanno avviato un nuovo ciclo di investimenti. Ora però — avverte Tagliavanti la sfida del 2026 è consolidare questa crescita e aumentare la produttività anche in assenza di eventi straordinari».

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