Roma inaugura la sua prima fiera del turismo

Si chiama Globe e aprirà i battenti il 22 marzo presso la Fiera di Roma
di Alvaro Colombi - 7 Marzo 2007

Dopo la Festa internazionale del cinema, Roma avrà anche la sua fiera del turismo. Il prossimo 22 marzo, infatti, aprirà i battenti Globe, il primo nuovo salone internazionale riservato agli operatori turistici. Un modello fieristico realizzato dalla joint venture tra Fiera di Roma S.p.A. e Rimini Fiera S.p.A. che, per dimensioni e importanza (ma con qualche novità in più), si affianca al più noto e collaudato Bit di Milano.
Per tre giorni di seguito, fino al 24 marzo, migliaia di espositori nazionali e internazionali si incontreranno presso il nuovo quartiere fieristico della capitale voluto dalla Giunta Veltroni, quasi quarantamila mila metri quadrati a due passi dall’aeroporto di Fiumicino.
Quattro i padiglioni della Fiera in allestimento: uno destinato alla programmazione turistica nell’area del Mediterraneo, un altro all’Italia e alle sue regioni; gli altri due dedicati alla domanda e all’offerta, sia di finanziamento che di lavoro nel settore.

Si profila una “tre giorni” densa di eventi alcuni dei quali varcheranno il perimetro della Fiera per convogliarsi nel centro storico della città. Spettacoli, incontri e percorsi culturali che coinvolgeranno cittadini romani e turisti, da piazza del Popolo a piazza di Spagna, a piazza Navona. I locali dell’ex cinema Etoile di S. Lorenzo in Lucina (o ex cinema Corso come lo ricordano i più anziani) ospiteranno il Job Globe, una straordinaria occasione d’incontro tra aziende e istituzioni per dibattere, attraverso convegni e seminari, i temi della formazione, dell’orientamento e dell’inserimento professionale dei giovani. Non mancherà un’area espositiva e un “job corner” con una postazione multimediale per la raccolta dei curricula.

In calendario anche due interessanti convegni. Il primo si terrà il 21 marzo all’Ara Pacis (alla vigilia dell’apertura ufficiale del salone) e tratterà della funzione del turismo quale veicolo di pace; il secondo si svolgerà in Fiera il giorno seguente e affronterà il tema del turismo come energia alternativa all’economia.

Da segnalare, inoltre, che il 23 marzo, allo Sheraton Golf Parco de’ Medici, nell’ambito di Investiment Globe, gli operatori avranno l’opportunità di far conoscere alla comunità finanziaria internazionale i loro progetti di sviluppo più importanti.

Ovvio l’apprezzamento e l’entusiasmo degli espositori romani di fronte all’avvenimento. “Finalmente – dice Mario Cerri, numero uno della Top Sardinia – Roma si va appropriando del ruolo che le compete”. Sulla stessa lunghezza d’onda Sara Calabrese, general manager di Dirotta da noi per la quale “l’iniziativa deve costituire un elemento permanente della politica turistica degli enti locali”. Inutile sottolineare come l’obiettivo di Fiera di Roma, Rimini Fiera e dell’Amministrazione comunale, quello di fare del Globe un punto di riferimento nazionale e internazionale, si situi proprio in tale direzione.

Intanto Lorenzo Cagnoni, presidente di Rimini Fiera, ci fa sapere che da quest’anno la Borsa del turismo congressuale abbandonerà la sede abituale di Firenze per spostarsi nella capitale. E sempre a Roma Cagnoni ha già avviato contatti con l’Opera romana pellegrinaggi per organizzare, già dal prossimo anno, la Borsa del turismo religioso.

Che dire? I presupposti per promuovere Roma, anche nei fatti, capitale del turismo, ci sono tutti. 


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