Roma, nuovo regolamento per le supplenze in nidi e scuole dell’infanzia

Ok dalla giunta capitolina al nuovo regolamento per i contratti a tempo determinato di educatrici e insegnanti

Dopo mesi di trattative, incontri e un lungo lavoro di mediazione con le rappresentanze sindacali, a Roma arriva una piccola rivoluzione nel mondo delle scuole dell’infanzia e dei nidi comunali.

La giunta capitolina ha dato il via libera al nuovo regolamento per la gestione delle supplenze, con l’obiettivo di garantire continuità educativa ai più piccoli e maggiore chiarezza per educatrici e insegnanti.

La svolta è arrivata lo scorso 23 luglio, con la firma di un verbale di accordo che ha messo nero su bianco le nuove regole.

Tre le tipologie di contratti a tempo determinato previste: A (incarichi superiori a cinque mesi full-time o part-time al 75%), B (incarichi pari o superiori a cinque mesi part-time al 50%), e C (incarichi dai 20 giorni a meno di cinque mesi, sia part-time che full-time).

immagine di repertorio

Il Dipartimento Scuola si occuperà degli incarichi più lunghi (tipologia A) fino al 31 gennaio, seguendo l’ordine della graduatoria e introducendo regole precise: chi rifiuta senza giustificazione, potrà accedere solo a incarichi più brevi.

I municipi, invece, avranno il compito di coprire le assenze brevi e medie (B e C), attingendo non solo alla propria lista di candidati ma, se necessario, anche a quelle degli altri territori.

Un’attenzione particolare è rivolta al principio di continuità: nelle assenze prolungate, lo stesso supplente potrà proseguire l’incarico, evitando un continuo cambio di volti in classe. E per evitare contratti di un solo giorno, i municipi dovranno prima valutare soluzioni organizzative interne.

Le chiamate arriveranno via telefono o email, con un sistema automatizzato che ridurrà i tempi e assicurerà il rispetto dell’ordine in graduatoria. L’obiettivo è chiaro: meno attese, meno confusione, più qualità nel servizio educativo.

Non è l’unica novità per chi lavora nei nidi e nelle materne comunali. Il Campidoglio ha annunciato anche un importante piano di assunzioni: entro la fine dell’anno saranno stabilizzate 277 educatrici e 488 insegnanti, per un totale di 765 nuove lavoratrici pronte a entrare in servizio.

Un passo avanti che, nelle intenzioni del Comune, punta a migliorare non solo l’organizzazione interna, ma anche la vita quotidiana di centinaia di bambini e delle loro famiglie.


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