Roma, presto sgombero del campo rom della Martora

Prosegue l'azione del Comune sui campi Rom

"Si sta cominciando lo sgombero della Martora, cui seguirà quello di Tor de’ Cenci. Il prefetto ha individuato nuove aree che rimarranno però riservate. Abbiamo chiesto la massima collaborazione perche’ il piano possa andare avanti". E’ quanto ha dichiarato ieri lunedì 5 Luglio, il sindaco di Roma Gianni Alemanno incontrando l’assessore alle politiche sociali del Comune di Roma, Sveva Belviso, il gruppo di coordinamento del piano nomadi che supporterà la popolazione rom e l’amministrazione nelle operazioni di ricollocamento e chiusura dei campi.

"Vogliamo chiudere tutti i campi abusivi entro i primi mesi del prossimo anno -ha annunciato il sindaco di Roma- vogliamo che questa opera storica venga fatta con grande attenzione alla legalità e alla sicurezza accanto all’obiettivo dell’integrazione e dell’inserimento". "I nuovi campi non saranno confusi e problematici come i vecchi -ha proseguito Alemanno- ma ordinati con presidi di sicurezza e lontani dai centri abitati".

Belviso e Alemanno hanno anche annunciato che "i nuovi campi attrezzati che ospiteranno i gruppi rom saranno tre". I cantieri dei lavori inizieranno a settembre e potranno durare da 5 a 7 mesi salvo complicazioni legate al clima.
"Non conosciamo ancora il numero esatto delle persone da trasferire – ha proseguito la Belviso – siamo in attesa dell’elenco che ci deve pervenire dalla questura anche per quanto riguarda il campo della Martora. Quello che faremo sarà uno spostamento compatibile con le diverse etnie" ha concluso l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Roma".

 

 

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