Sanità d’eccellenza: Centro Trapianti di polmone dell’Umberto I

Unica unità operativa del Lazio ad eseguire trapianti di polmone e a ridare vita a pazienti con un quadro clinico disperato
di Patrizia Miracco - 24 Aprile 2012

 

L’Unità operativa chirurgica del Centro Trapianti dell’Umberto I di Roma è l’unica unità nel Lazio ad eseguire trapianti di polmone. Un’eccellenza in Italia cha dagli anni ’80 ad oggi ha trattato circa 200 casi, diciassette nel solo 2011.

Si arriva al trapianto di polmone quando nella cura dell’enfisema polmonare, fibrosi cistica o fibrosi polmonare idiopatica la terapia medica ha esaurito le sue potenzialità. E’ infatti la chirurgia toracica a ridare speranza e vita a pazienti con un quadro clinico disperato.

Dalla seconda metà degli anni ’80 il trapianto di polmone (singolo, doppio o di cuore – polmoni) ha visto un periodo di crescita esponenziale ed il Centro Trapianti del policlinico Umberto I – Università di Roma Sapienza è stato il primo ad effettuarlo in Italia.

“E’ un intervento – spiega Federico Venuta, professore ordinario di Chirurgia Toracica Università di Roma Sapienza – che ancora comporta rischi chirurgici certamente non trascurabili, ma che nella stragrande maggioranza dei casi consente ai pazienti di riprendere una vita assolutamente normale liberandosi definitivamente dalla dipendenza dall’ossigeno supplementare. Esistono perfino delle olimpiadi dei pazienti trapiantati alle quali molti pazienti sottoposti a questa procedura partecipano con risultati egregi, a testimonianza della loro elevata qualità di vita e tolleranza allo sforzo”. “I rischi, a parte quelli legati ad una mortalità operatoria che si attesta intorno al 10 – 15 %, – prosegue Venuta – sono legati alla potenziale imprevedibile insorgenza del rigetto cronico, presente in una percentuale non irrilevante di pazienti nonostante l’evoluzione continua dei protocolli di terapia immunosoppressiva”.

Da alcuni anni è attivo nel nostro paese, grazie al coordinamento del Centro nazionale Trapianti, un programma di trapianto polmonare in urgenza che, seguendo una priorità su scala nazionale, assegna organi e consente di risolvere situazioni complesse, come quella dei pazienti in lista d’attesa che sono necessariamente assistiti in terapia intensiva con l’ausilio del ventilatore meccanico e di tecniche di assistenza extracorporea (Ecmo). Si tratta di interventi particolarmente difficili che il team di chirurghi del torace, cardiochirurghi, operatori sanitari di terapia intensiva, rianimatori e perfusionisti del Centro Trapianti dell’Umberto I si trova spesso ad affrontare. E’ solo l’attento programma seguito dal team che ha permesso in questi anni di registrare con successo un numero non indifferente di trapiantati che altrimenti non avrebbero avuto altre opzioni terapeutiche.

Unico neo è che, nonostante gli ottimi risultati raggiunti nella sopravvivenza a lungo termine e di miglioramento della qualità di vita, spesso il Centro Trapianti dell’Umberto I, come altri centri in Italia e nel mondo, non riesce a soddisfare l’enorme richiesta dei pazienti affetti da insufficienza respiratoria e rappresenta quindi l’opzione terapeutica per una ristretta nicchia di candidati.


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