Sarà sgomberato campo nomadi casilino 900 e trasferiti gli sfasci

E' la promessa del sindaco Alemanno. Intanto sarà predisposto un servizio di vigilanza ed il Prefetto troverà una nuova collocazione per il Campo
Enzo Luciani - 28 Luglio 2008

Il campo nomadi del Casilino 900 che nei giorni scorsi e’ stato al centro di polemiche da parte dei residenti, verra’ sgomberato. Lo ha annunciato il 28 luglio il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, uscendo dalla Prefettura dove ha avuto un incontro con il prefetto e una delegazione di cittadini del Casilino.
”In attesa dello sgombro Questura e Prefettura – ha spiegato il sindaco – disporranno un servizio di vigilanza e il Prefetto, in quanto Commissario straordinario per l’emergenza nomadi a Roma, dovra’ occuparsi della nuova destinazione dei nomadi del campo”. Intanto Alemanno si e’ impegnato a fare ”una ripulitura immediata del campo Casilino 900 per togliere tutti i materiali che vengono bruciati. Prima dello sgombero bisogna decidere la nuova destinazione perche’ non si puo’ agire come in passato -ha concluso Alemano- Nel frattempo metteremo il campo sotto controllo per evitare altri incendi”.

(Asc/Ct/Adnkronos)

L’associazione inquilini e proprietari vigilerà sugli impegni presi da Sindaco e Prefetto

Il Sindaco Alemanno e il Prefetto Mosca il 28 luglio hanno ricevuto una delazione composta dal Presidente associazione inquilini e proprietari di Torre Spaccata AnnaMaria Addante, il Presidente del com.to di Quartiere Bruno Divenuta e alcuni cittadini. Alla riunione erano presenti anche l’assessore ai servizi sociali del comune on.le Belviso e l’assessore ai servizi sociali del 7 municipio sig. Pungitore, è stata notata l’assenza sia del Presidente del 7 municipio che dell’8 municipio dove risiedono i cittadini che subiscono tali danni.
Il Sindaco Alemanno ha fatto notare che le richieste di rimozione del campo e degli sfasci sono pervenute unicamente da parte di associazioni e comitati e silenzio da parte del municipio 7 e noi aggiungiamo anche da parte dell’8 municipio.
Il Sindaco ha preso i seguenti impegni: ripulitura immediata del campo, per evitare ultriori incendi, sorveglianza continua; insieme al Prefetto si è impegnato a medio termine ad effettuare il trasferimento del campo e degli sfasci, il problema degli sfasci è un problema regionale che anch’èsso verrà affrontato nell’incontro che si terrà con il ministro Marroni, con il Presidente Marrazzo, lo stesso Sindaco e il Prefetto nei prossimi giorni.
Come Associazione vigileremo affinchè ciò avvenga. 
In merito allo chalet che oggi hanno inaugurato al campo nomadi dove nè il Sindaco, nè il Prefetto hanno partecipato, si sta verificando la legalità amministrativa di tale opera e se non ci saranno tutti i requisiti previsti dalla normativa vigente sarà immediatamente smontato.
Inoltre sia il Sindaco che il Prefetto hanno affermato che tale opera era comunque provvisoria.
Annamaria Addante

Soddisfazione da parte del Comitato di Quartiere Torrespaccata per l’incontro avuto con il Prefetto Mosca ed il Sindaco Alemanno.

Alemanno ed il Prefetto hanno assicurato ai residenti di Torrespaccata che il campo sarà trasferito, così come gli sfasci presenti lungo il tratto della Togliatti tra Cinecittà e via
Casilina.
In tempi brevi, ha assicurato Alemanno, saranno messe in atto tutte le iniziative per garantire una vita migliore ai residenti di Torrespaccata; saranno potenziati i controlli all’interno del campo impegnando tutte le forze di polizia; nello stesso tempo si provvederà a fare pulizia, all’interno del campo di tutto il materiale che possa essere bruciato e che potrebbe
procurare fumi dannosi.
A medio termine, invece, una volta ultimato il censimento ed individuata la nuova area, il campo nomadi sarà trasferito anche perche’ in passato gli sgomberi fatti non hanno risolto il problema, ma lo hanno semplicemente trasferito in altre zone.
Inoltre, il Sindaco ha anche voluto specificare che su tutta la problematica Casilino 900, il VII Municipio non ha poi dato input così precisi!

Comunque Alemanno ha rilevato che un problema grave della Togliatti è anche la prostituzione esercitata lungo l’arteria che si snoda da Cinecittà a via Tiburtina nonché il corridoio della Mobilità che ha creato e crea enormi disagi alla popolazione. Il Sindaco infatti, ha confermato le tesi del nuovo assessore alla mobilità del Comune di Roma, che ha intenzione
di rivedere diversi tratti già realizzati, compreso quello tra via Guelfi-Centocelle la cui soluzione prospettata è identica a quella trovata nel X Municipio.

In merito allo chalet realizzato al Casilino 900 ed inaugurato oggi, Il Comune ha ricevuto l’invito da parte di ROMA TRE, che comunque rappresenta una Istituzione. Sia il Prefetto che Alemanno hanno confermato che lo chalet ha solo una funzione espositiva e temporale.
Diverso è il parere espresso sulla costruzione fatta; adesso sarà vagliata tutta la documentazione trasmessa da Emiliano Corsi, Consigliere AN del VII Municipio, e se sarà accertato un reato ognuno dovrà prendersi le proprie responsabilità e saranno presi i provvedimenti del caso.
Il Prefetto comunque ha detto di stare tranquilli, in quanto tutta l’area, è compresa nel Parco archeologico di Centocelle, e quindi non possono essere realizzate costruzioni perché ci sono vincoli ambientali ed archeologici.

Al termine dell’incontro con Sindaco e Prefetto, i rappresentanti del comitato di Quartiere di Torrespaccata: hanno espresso piena soddisfazione perché il Sindaco ha ascoltato condividendo le preoccupazioni dei cittadini.

Il Presidente del Comitato
Bruno Di Venuta


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