Categorie: Economia Politica
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Scuole, strade e Lago di Albano: il piano da 32 milioni di euro della Città Metropolitana

Il Consiglio metropolitano licenzia l'assestamento di bilancio e il Dup 2027-2029. Tra i cantieri: riapre la Velletri-Nettuno dopo il taglio dei pini malati

Non soltanto la Capitale: la spinta sugli investimenti e sulla messa in sicurezza del territorio si allarga a macchia d’olio su tutta la provincia romana.

Il Consiglio di Città Metropolitana, guidato dal Sindaco Roberto Gualtieri, ha dato il via libera definitivo alla variazione di assestamento generale del Bilancio di Previsione 2026-2028 e al Documento Unico di Programmazione (Dup) per il triennio 2027-2029.

Una manovra economica congiunta che punta a far fruttare le risorse rimaste in cassa dopo i grandi flussi straordinari.

Come ha sottolineato lo stesso Gualtieri nel suo intervento in aula, l’obiettivo è «tradurre in interventi concreti le risorse disponibili e definire la programmazione di medio periodo», garantendo che il percorso d’investimenti avviato tra Pnrr e Giubileo non subisca battute d’arresto su snodi chiave quali edilizia scolastica, sostenibilità e viabilità locale.

Scuola e strade: la mappa delle nuove risorse

Nel dettaglio tecnico dell’assestamento, illustrato dalla consigliera delegata al Bilancio Cristina Michetelli, la manovra complessiva per il triennio tocca i 32,6 milioni di euro. La quota deriva per 20,4 milioni dall’utilizzo dell’avanzo di amministrazione e per 12 milioni da maggiori entrate accertate dall’ente.

Al netto delle partite di giro e dei contributi dovuti alla finanza pubblica, la fetta principale delle risorse fresche – pari a 17,4 milioni di euro – andrà a coprire i compiti primari della Città Metropolitana:

Edilizia scolastica: A questo capitolo vanno 8 milioni di euro destinati alla riqualificazione dei plessi di Roma e provincia, alla messa a norma antincendio e all’ottenimento dei certificati di agibilità e sicurezza.

Viabilità e sicurezza stradale: Alla manutenzione delle arterie provinciali sono assegnati 4,5 milioni di euro, ai quali si sommano ulteriori 2,5 milioni recuperati dai verbali per violazioni al Codice della Strada che verranno impiegati per lo sfalcio del verde ai margini della carreggiata e per la messa in sicurezza.

Digitale, cultura e ambiente: 1,5 milioni vengono indirizzati alla transizione digitale, 1,3 milioni al patrimonio (con una quota per l’abbattimento delle barriere architettoniche alle Domus Romane), 500 mila euro per la difesa del suolo sul Lago di Albano e 1,15 milioni per i progetti di sviluppo territoriale.

Dissesto ai Castelli e riapertura della Velletri-Nettuno

Accanto alla manovra di bilancio, l’aula ha ratificato una serie di interventi d’urgenza per risolvere alcune emergenze viarie e ambientali nella provincia.

È stata formalizzata la destinazione di 6,8 milioni di euro stanziati dal Ministero dell’Ambiente (MASE) per stabilizzare e mettere in sicurezza la scarpata lungo la Strada Provinciale 79/b tra Genzano e Nemi, opera che va a integrarsi con i cantieri Pnrr già aperti sull’altro versante del bacino lacustre.

È invece alle battute finali il cantiere d’emergenza sulla SP 87/b Velletri-Nettuno. Finanziato con 350 mila euro erogati dalla Regione Lazio, l’intervento ha richiesto l’abbattimento straordinario di circa 600 pini marittimi ormai morti a causa dell’infestazione della cocciniglia tartaruga. L’operazione è ormai quasi ultimata e la carreggiata tornerà percorribile già a partire dalla prossima settimana.

Infine, sul piano delle entrate, l’ente metropolitano conta di stabilizzare la propria cassa grazie all’adesione alla Rottamazione-quinquies e alle recenti norme sull’Imposta provinciale di trascrizione (Ipt) per le flotte aziendali di noleggio, un quadro che – evidenzia la consigliera Michetelli – «permette alla Città Metropolitana di dare risposte immediate ai comuni dell’hinterland mantenendo i bilanci in perfetto equilibrio».

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