Categorie: Sanità
Municipi:

Sindacati contrari alla esternalizzazione dei servizi nella Asl RmA

La commissione Sanità del Consiglio regionale del Lazio annuncia presto una missiva alla Polverini

Una rappresentanza intersindacale medica ha chiesto al Consiglio regionale del Lazio la sospensione della delibera di reclutamento di personale esterno da impiegare presso i poliambulatori di via Luzzatti, via Lampedusa e il presidio ‘Nuovo Regina Margherita’ di Roma. La delibera adottata il 6 dicembre 2010 dalla Asl Rm/A prevede l’affidamento in outsourcing di alcune branche del servizio di diagnostica per immagini (risonanza magnetica e mammografia).

“A nostro giudizio si tratta di un atto inappropriato e fuori dalla logica di risparmio e lotta agli sprechi promossa dal Piano di rientro” spiegano i sindacati alla commissione Sanità, presieduta da Alessandra Mandarelli. “Siamo preoccupati – proseguono i rappresentati sindacali – dal crescente ricorso all’esternalizzazione, a costi per nulla irrisori visto che la delibera da noi contestata parla di 420mila euro annui, con il rischio di alimentare l’idea di presidi sanitari come meri esamifici, slegati dalle normali attività sul territorio di una Asl, in un contesto di disagio per i professionisti della sanità, soprattutto per quanto concerne il precariato e i carichi di lavoro”.

Contraria alla delibera anche la vicepresidente Giulia Rodano (Pd) che lo considera “un provvedimento contraddittorio sia dal punto di vista giuridico che politico. Il ricorso all’outsourcing per aggirare la mancanza di personale non solo è espressamente vietato dal recente decreto 113, ma preoccupa come atto di indirizzo in vista delle scadenza nei prossimi giorni dei contratti a termine di centinaia di professionisti attualmente in forza alle nostre aziende sanitarie e ospedaliere”.

Raffaele D’Ambrosio (Udc) ha dichiarato: “Sono sicuro che la Asl Rm/A ha agito in buona fede, per dare un’immediata risposta alle liste d’attesa e per far funzionare, anche con personale esterno, i macchinari in proprio possesso, ma politicamente è più ragionevole pensare ad una riorganizzazione del personale delle strutture in via di riconversione, prima di pensare ad esternalizzazioni in un momento di emergenza, che è quello del precariato medico”.

Alla richiesta dei sindacati dell’immediata sospensione della delibera, la presidenza della Commissione ha annunciato l’invio urgente di una missiva alla struttura commissariale per affrontare la questione e fare da strumento di raccordo tra Regione e sindacati.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento