Sistema di allarme casa: la sicurezza dai furti e dagli incendi

Alla fine dello scorso anno l’istituto di ricerca socio-economica Censis ha pubblicato i risultati del 1° Rapporto Federproprietà “Gli italiani e la casa. Come cambieranno valori e funzioni della casa nell’Italia post-pandemia”.

Dall’analisi emerge che gli italiani con la casa un rapporto di «generalizzata soddisfazione: le abitazioni sono mura che rassicurano, rifugi del presente e del futuro, giardini dove coltivare se stessi e la propria intimità, cortili dove fioriscono le relazioni, specchi che riflettono un sé riconoscibile, senza mai tradirne la personalità, luoghi al contempo fisici e immateriali, capaci di confermare valori e accogliere le mutazioni di stile di vita».

Casa fonte di tranquillità e rifugio

Sempre dal rapporto curato dal Censis risulta che «il valore sociale della casa persiste e, anzi, ne esce rinsaldato dall’esperienza della pandemia che ha convogliato nelle abitazioni una molteplicità di funzioni, al punto da rendere la casa il centro nevralgico della vita degli italiani».

In particolare:

il 91,9% degli italiani considera la propria casa un rifugio;
l’89,7% si sente tranquillizzato e rassicurato dall’essere proprietario dell’abitazione in cui vive;
l’83,1% esprime la propria personalità anche attraverso la propria casa;
al 78% degli italiani capita di trascorrervi gran parte del tempo libero.

I furti nelle abitazioni

Durante la pandemia i furti nelle abitazioni avevano subito un repentino calo ma con la fine dell’emergenza Covid-19 questo tipo di reato sta riprendendo vigore ed essendo appunto la casa una “fonte di tranquillità e rifugio” viene da sé quanto sia importante che questo luogo sia sicuro e protetto.

Come difendersi dai furti

Difese passive e attive per proteggere la propria casa

Le difese passive per proteggere casa sono accorgimenti che rendono difficile l’intrusione: le porta blindate certificate (meglio se con il telaio ancorato a muro); serrature con chiavi a profilo brevettato e con duplicatura protetta da codice PIN; dotare la porta di cilindri rinforzati con spine antitrapano e antisfilamento e con spioncino e fermaporta; grate alle finestre (con meno di 12 centimetri tra le sbarre).

Le difese attive per proteggere la casa sono i sitemi di allarme antifurto.
Quindi installare dispositivi antifurto collegati con i numeri di emergenza, meglio gli impianti anti-intrusione che proteggano anche il perimetro esterno della casa; installare videocitofoni e/o telecamere a circuito chiuso.

Sistemi anti incendio

Un altro evento che può seriamente stravolgere la nostra “fonte di tranquillità e rifugio” è l’incendio che può rendere inservibile la nostra casa per lungo tempo e con danni ingenti. Se poi questa è un appartamento le fiamme e il fumo possono mettere in serio pericolo noi e gli appartamenti e le vite dei nostri vicini.

Con un sistema di allarme casa monitorato 24 ore su 24, 7 giorni su 7, da Centrale di ricezione di allarmi si può mettere al sicuro la propria casa a 360 gradi. Una soluzione efficace per proteggere la casa dai furti, dagli intrusi inaspettati e dagli incendi.

In questa ottica, Sector Alarm con un Sistema di allarme casa senza fili e App per il controllo remoto, mette a disposizione il team della centrale di ricezione allarmi che in 20 secondi (in media) allerta i servizi di emergenza locali.
Il monitoraggio del sistema viene effettuato più di 100 volte al giorno per verificarne il corretto funzionamento.

Il rapporto completo del Censis: Gli italiani e la casa.


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