

Il resto del nuovo tariffario arriverà più avanti, con una nuova delibera
Niente aumenti (per ora) per chi prende un taxi a Fiumicino. Il Comune ha deciso di annullare gli aumenti previsti ad agosto, congelando le tariffe al vecchio tariffario del 2007 e rimandando a data da destinarsi la decisione definitiva sui prezzi delle corse da e per l’aeroporto.
A metà agosto la Giunta aveva approvato un nuovo piano con rincari fino al 34% e tariffe fisse riviste al rialzo: dal tragitto Fiumicino–Roma centro, passato da 60 a 80 euro, fino alla corsa per Civitavecchia salita a 148 euro.
Ma la delibera aveva subito fatto discutere, anche perché l’Autorità di regolazione dei trasporti (Art) aveva bocciato la proposta, giudicandola poco conveniente per i passeggeri.
Alla vigilia dell’entrata in vigore, l’11 settembre, l’amministrazione comunale ha quindi fatto marcia indietro, sospendendo gli aumenti e tornando sui propri passi. Il 26 settembre è arrivato il colpo di scena definitivo: le tariffe 2007 restano in vigore, mentre quelle nuove vengono annullate.
Non mancano però le novità. Dal 26 ottobre chi prenderà un taxi con licenza comunale sul litorale per spostarsi da o per l’aeroporto pagherà una tariffa minima di 25 euro, mentre per le corse interne al territorio resta fissata la soglia dei 12 euro (escluse quelle che partono o terminano a Fiumicino Aeroporto).
Introdotti anche sconti del 20% per particolari categorie: donne sole o con bambini, anziani e ragazzi diretti in discoteca. Un segnale – sottolinea la Giunta – per favorire sicurezza e inclusione.
Il resto del nuovo tariffario arriverà più avanti, con una nuova delibera. Per ora, dunque, niente maxi rincari, ma un’attesa che si fa sempre più lunga per i tassisti, fermi da quasi vent’anni alle stesse tariffe.
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