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Tbc, Giudici (Pdl XVI): Rischio fobie in classe, controllare i campi Rom

Il consigliere municipale ribadisce la richiesta già avanzata

“Per evitare che il prossimo anno scolastico possano nascere delle fobie tra le mura delle classi e, quindi, per garantire un regolare ed armonioso svolgimento delle attività scolastiche, alla luce degli ultimi accadimenti riguardanti il contagio di tubercolosi, credo sia opportuno avviare dei controlli sanitari anche nei campi nomadi, in primis nell’interesse dei bambini rom che frequentano la scuola insieme agli altri bambini”. Lo dichiara in una nota Marco Giudici, consigliere del Municipio XVI del Popolo della Libertà.

“Lungi dall’affermare che i nomadi avessero trasmesso delle malattie – prosegue Giudici – diversi mesi fa chiesi di effettuare dei controlli sanitari nei campi Rom per il bene di tutti i bambini che frequentano le scuole, ma fui accusato dal centrosinistra di avere dei pregiudizi e di aver pronunciato parole irritanti ed assurde. Comprendo che nessuno è profeta in patria, ma non nascondo oggi una certa soddisfazione nel constatare che al mio appello si sono affiancate parole del presidente della Regione Lazio Renata Polverini, di medici, maestre e altri professionisti, che chiedono di effettuare controlli sanitari sui bambini immigrati, al fine di tutelare genitori e bambini da questa fobia delle malattie e per accertare che nelle nostre classi non c’è alcun pericolo di contagio di malattie pericolose. Allora fui ascoltato dai presidenti delle commissioni sanità e scuola di Roma Capitale che mi promisero un interessamento delle commissioni nei confronti dell’assessorato alla scuola, per chiedere che dal prossimo anno scolastico parta una campagna di sensibilizzazione per le vaccinazioni all’interno delle scuole. Oggi ribadisco la mia richiesta, affinché i nomadi vengano controllati”.

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