Categorie: Sanità
Municipi: ,

Tbc: oltre 100 bambini contagiati al Policlinico Gemelli

Marino: ogni anno screening obbligatorio per la tubercolosi

“Quanto accaduto al Policlinico Gemelli è scientificamente un’epidemia di contagi nosocomiale” dichiara Ignazio Marino, presidente della Commissione d’inchiesta sul Servizio Sanitario Nazionale.

Continua a far discutere il caso degli oltre 100 bambini nati al policlinico Gemelli da gennaio a luglio 2011 e contagiati presso il reparto di neonatologia da un’infermiera malata di tubercolosi. Su 1333 nati risultano positivi al test antitubercolosi 115 bimbi.

Per Marino: “serve un decreto urgente della Regione Lazio che preveda l’obbligo per tutti gli operatori dei reparti ad alto rischio, in tutti gli ospedali e in tutte le strutture sanitarie private, dello screening per la tubercolosi ogni anno: un semplice test che garantisce che il personale sanitario a cui ci affidiamo non sia portatore di questo bacillo”.

Il Gemelli risponde in una nota “che i risultati dei test di laboratorio stanno evidenziando l’avvenuto contatto tra alcuni neonati e il bacillo e che la positività al test non indica malattia e ancor meno contagiosità. Affinché vi possano essere un accertamento e una valutazione al più alto livello di competenza nazionale e internazionale, il Policlinico sta istituendo un apposito gruppo di scienziati”. Il Policlinico inoltre ricorda che “l’Unità di coordinamento, costituita dalla Regione Lazio e chiamata a gestire l’attività di controllo sui nati al Policlinico Gemelli inseriti nel programma di sorveglianza sulla tubercolosi, ha programmato il calendario delle visite e ha deciso di incominciare i controlli dei nati tra marzo e luglio, sulla base di valutazioni di carattere epidemiologico. La stessa Unità di coordinamento ha quotidianamente monitorato e valutato i risultati dei test eseguiti sui neonati: sulla base dei dati clinici ed epidemiologici e delle linee guida internazionali, l’Unità ha poi deciso di estendere i controlli fino ai nati nel mese di gennaio, come ufficialmente comunicato nella nota diffusa il 31 agosto. Per tale ragione, i nati del mese di gennaio sono stati chiamati successivamente”.
 

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento