

Addio alle strade verdi di Tocci
La città deve essere pensata per le persone, non per le macchine! Protesta un gruppo di cittadini residenti fra Montesacro e Talenti che attonito il 3 settembre 2008 ha visto riaperte al traffico privato viale Libia e viale Eritrea. Tutte le mattine per recarsi al lavoro devono attraversare il ponte delle Valli e la zona di viale Libia: i tempi di percorrenza per mezzi pubblici e auto private sono dell’ordine dei 30-40 minuti.
“Questa splendida decisione è stata presa dalla presidenza del Municipio II – si legge nel comunicato – solo ed esclusivamente per soddisfare la richiesta di 100 persone: i commercianti, a scapito di 300.000 altre persone: i residenti dei quartieri Africano, Montesacro, Talenti…” Questa scelta in realtà produrrà “una forte perdita di appetibilità commerciale dell’area di viale Libia, a seguito dell’intasamento da traffico – proseguono.”
Via Nizza è la prossima strada che tornerà un’inferno di smog, traffico e gente che si scanna per un parcheggio: addio dunque strade verdi. Il progetto era del 1999, anno in cui Walter Tocci, al tempo assessore alla mobilità, aveva pensato di lasciare strade al mezzo pubblico per favorirne l’uso…
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.