Torrino, padre accompagna figlia a scuola con coltello

Voleva spaventare un bullo che infastidiva la figlia
Enzo Luciani - 2 Ottobre 2009

Torna in primo piano il tema del bullismo. Giovedì 1 ottobre, nel cortile dell’istituto Nathan di via Banti al Torrino, a far discutere non è solo la prepotenza di un ragazzino nei confronti di una sua compagna di scuola, ma anche la reazione del padre della ragazza, presentatosi a scuola armato di coltello per difendere la propria figlia.   

"E’ un fatto gravissimo quello che si è verificato ieri". Commenta cosi, Domenico Durastante, vice Presidente della Commissione Scuola del XII Municipio (PD). "Dopo fatti come questi, è necessario aprire una seria riflessione – continua Durastante – sul ruolo della scuola e il tempo libero che i nostri ragazzi passano fuori dalle strutture scolastiche. L’aggressione vendicata da papà, in maniera deprecabile, si riferiva ad un episodio avvenuto nei pressi della metropolitana all’Eur, circa un anno fa. Chiaramente non possiamo pattugliare questi ragazzi, ma personalmente chiederò maggiori controlli nei centri nevralgici dell’aggregazione giovanile".

"Su mia proposta il XII Municipio ha avviato un tavolo permanente sul bullismo e le dipendenze" – conclude Durastante – "ma, come spesso accade con questa destra al governo della città, anche di questo importante strumento si sono perse le tracce."

"Esprimo infine solidarietà alle famiglie coinvolte da questa spiacevole vicenda e ai dirigenti scolastici della scuola Nathan".


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