Una nuova chiesa all’Infernetto

Lo annuncia l'assessore comunale Bordoni. Ma all'Infenetto qualcuno protesta:"il quartiere ha bisogno di scuole, non di chiese"
A.M. - 26 Agosto 2008

Il 25 agosto l’assessore alle Attività Produttive, al Lavoro e al Litorale Davide Bordoni annuncia che l’Infernetto avrà una nuova parrocchia. La vecchia struttura verrà acquisita dal Comune e  al suo posto il Campidoglio starebbe valutando la possibilità di realizzarci la caserma dei carabinieri ed il presidio del 118.

L’assessore comunale fa sapere di aver già informato dell’iniziativa il parroco di San Tommaso Apostolo ed il sacerdote avrebbe condiviso la proposta dell’Amministrazione. Ma all’Infernetto non tutti hanno apprezzato la volontà comunale.

"Il solo referente per i problemi dell’Infernetto è il Presidente del XIII Municipio, Giacomo Vizzani, non certamente l’assessore Bordoni, che farebbe invece bene a pensare ai problemi del Polo Natatorio di Ostia".

Lo affermano in un comunicato stampa congiunto, il laboratorio di Urbanistica del XIII Municipio e il Comitato Civico Entroterra13.

"E’ singolare – dichiarano – che Davide Bordoni si interessi della nuova Chiesa di San Tommaso, quando all’Infernetto, da un punto di vista urbanistico, manca tutto, a partire dalle scuole. Ci sono infatti già due Chiese più una all’aperto. Dove sono finite le promesse di Davide Bordoni, di far aprire a Luglio del 2007 la scuola elementare di via Bedollo (ferma per problemi burocratici da 4 anni) ? Disciolte come neve al sole.

Se veramente l’oratorio dell’attuale Chiesa di San Tommaso venisse acquisito dal Comune sarebbe opportuno realizzare un centro culturale per il quartiere, che manca completamente di punti di aggregazione. Altro che il presidio del 118 e la Caserma dei Carabinieri. Pensiamo allora a soluzioni concrete: potenziare gli uomini della Caserma di Casal Palocco e tenere in considerazione i gravissimi problemi della Sanità della Regione Lazio. Promettere senza tener conto della realtà è uno sport molto diffuso all’Infernetto che ha portato ai risultati che tutti vediamo. Non più di due settimane fa si è per esempio approvata una risoluzione del Consiglio Municipale di creare un impossibile Polo Sanitario all’Infernetto all’interno del centro della Guardia di Finanza. Come dire – concludono -un’estate all’insegna dei Poli che non si faranno mai".


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  Commenti: 1

  1. Luigi Gianandrea


    Penso sia incredibile che per solo spirito di rivalsa e gelosia politica si riesca a snaturare la realtà. All’ Infernetto sono ormai varie decine le case svaligiate e le persone aggredite e picchiate con violenza. I carabinieri di Casal Palocco, anche a causa della dissennata politica della precedente giunta ( lavori solo per le strade degli iscritti e simpatizzanti del “partito”) sono in grado di arrivare all’ Infernetto solo episodicamente e con ritardo. INFORMATEVI dei fatti accaduti e non per loro colpa ma per dissennate politiche di insediamento e viabilità. Ora che si propone qualcosa di utile realmente si critica.
    Come si sono criticati gli interventi di risanamento di viabilità all’ interno dell’ Infernetto e non nelle vicinanze dei soliti amici di partito. All’ Infernetto come in Italia ci farebbero morire pur di fare il contrario del bene pubblico.

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