Villa Aldobrandini, bando per concessione caffetteria e ristorazione

Offerte entro il 30 luglio. Alfonsi: "Altro passo in avanti per la riqualificazione"

È stata pubblicata la gara aperta per la selezione di un operatore economico al quale affidare in concessione il servizio di caffetteria e ristorazione presso la Coffee House all’interno di Villa Aldobrandini, situata tra via Nazionale e largo Magnanapoli.

Il bando , online sul portale di Zetema S.p.A., prevede la concessione degli spazi interni ed esterni, previa fornitura, a cura e spese del concessionario, di tutti gli allestimenti, arredi, macchinari e attrezzature necessari all’espletamento del servizio.

L’affidamento avviene mediante procedura aperta con applicazione del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità-prezzo.

La base d’asta della procedura si articola come di seguito indicato: un canone mensile, soggetto a rialzo, pari a 3.700 euro IVA esclusa e una royalty sul fatturato, soggetta a rialzo, pari all’8%.

Gli operatori economici possono partecipare alla gara in forma singola o associata. La scadenza per la presentazione delle offerte è fissata alle ore 12 del 30 luglio 2025.

“Con la pubblicazione di questa gara – dichiara l’assessora all’Agricoltura, ambiente e ciclo dei rifiuti Sabrina Alfonsi – facciamo un altro decisivo passo in avanti per la riqualificazione di Villa Aldobrandini. Oltre ai lavori per il recupero dei padiglioni della loggia cinquecentesca, la riqualificazione dell’area archeologica e l’adeguamento con l’ascensore del portale di accesso su via Nazionale, che si affiancano agli interventi per la riqualificazione vegetazionale, a partire da oggi avviamo la procedura per l’affidamento della gestione della Coffee House, un aspetto fondamentale per garantire la migliore accoglienza del pubblico e una più ampia fruizione di un luogo di grande rilevanza storica, artistica e architettonica, un vero e proprio gioiello incastonato al Centro della città e per troppo tempo rimasto nascosto. Questa operazione, inoltre, può rappresentare un modello efficace per la tutela e la cura dei luoghi verdi di pregio della città, consentendo di recuperare dai canoni e dalle royalties incamerati le risorse necessarie per la cura e la manutenzione della villa“.

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