Villa Spada: emergenza nomadi

Amatiello(La Destra): "situazione indecente"
di Laura Fedel - 28 Settembre 2011

“E’ indecente e pazzesca la situazione che il sottoscritto si è trovato dinanzi agli occhi a Villa Spada”. Queste le parole di Romano Amatiello che racconta il sopralluogo effettuato al IV Municipio nei pressi di Villa Spada. Allertato dall’amico Massimo Inches, consigliere del II municipio, protagonista di numerose verifiche in tema di abusivismo nomade e che già di fatto aveva effettuato un sopralluogo segnalando al comune quanto visto, il consigliere Amatiello rimane basito di fronte a quanto appare sullo svincolo che dalla via Salaria conduce a Villa Spada – Borgata Fidene. Dalla scarpata lungo la sponda del Tevere un campo nomadi si è insediato, come testimonia la documentazione fotografica, occupando una superficie di centinaia di metri, con tende all’aperto, bambini e la solita enorme quantità di ciarpame e rifiuti. I quartieri di Settebagni e Fidene sono ormai invasi da un via vai di persone munite di carrelli vari creando disappunto tra i residenti.

“La via Salaria – spiega Amatiello – adesso è diventata un enorme teatrino, fatta di prostituzione, spaccio di stupefacenti, un grande parcheggio di furgoni ed autovetture quasi tutte sgangherate, e anche nuova tendopoli per gli zingari, che va a sommarsi col “rifugio” della ex cartiera.

I residenti sono arrivati all’esasperazione; dopo i miasmi del centro di stoccaggio Ama del 981, adesso gli abitanti di Villa Spada e Fidene, devono subire l’ennesima ulteriore vergogna e disagio che non meritano affatto”. Il Coordinatore si propone di segnalare il tutto alle autorità competenti del Comune affinchè il presidente del IV Municipio Cristiano Bonelli si adoperi per un intervento straordinario che al momento argini il fenomeno. Obbiettivo finale è lo sgombero totale dell’area.
 


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