

E' il motto della passeggiata ecoarcheologica organizzata dal Comitato Torpignattara e dall’Osservatorio Casilino l'11 aprile
“Vogliamo il parco abbasso il cemento” questo il motto che domenica 11 aprile risuonava forte e chiaro lungo l’itinerario della passeggiata ecoarcheologica organizzata dal Comitato Torpignattara e dall’Osservatorio Casilino in difesa e per la valorizzazione del Comprensorio Casilino.
Questo l’accompagnamento vocale scandito a gran voce da un coloratissimo ed allegro corteo di bambini, genitori, ragazzi, ragazze, nonne, nonni, cittadini di ogni età, estrazione, credo politico.
Un compendio della cosiddetta società civile che in quell’unica frase ha condensato ben più della mortificazione di vivere in un contesto degradato e privo di spazi verdi fruibili.
Un contesto che inanella tristi primati per qualità dell’aria e densità abitativa. Primati certificati indirettamente dalla ASL ROMA C che diffonde dati allarmanti sull’incremento nel Sesto Municipio di patologie correlate all’inquinamento.
In quel motto non c’è traccia di rassegnazione. Tutt’altro, si avverte chiaramente la volontà di non mollare, di non arrendersi davanti a certi modelli di sfruttamento del territorio dissennati e insostenibili perpetrati dai soliti comitati di affari a danno dei cittadini e delle generazioni future.
La città non può ridursi ad un agglomerato informe di macchine e cemento. Ferraglia e palazzi. Non c’è altro nell’angusto orizzonte visivo di Torpignattara reso ancor più soffocante dalla coltre di polveri sottili che la avvolge. Ma per fortuna svoltato l’angolo da via Policastro a via Labico. accade il miracolo. L’occhio divaga il respiro si libera. La splendida distesa verde del Comprensorio Casilino si svela come un tesoro nascosto.
Perché di questo parliamo, di una risorsa preziosa celata da un interminabile sipario di palazzi, risorsa che purtroppo è da tempo nel mirino della speculazione edilizia. Crediamo che la rinascita del nostro territorio parta proprio da lì. Dalla trasmutazione del Comprensorio Casilino nel parco archeologico Ad Duas Lauros. Una mutazione semplice, basterebbe assecondare e valorizzare la vocazione naturale di questa porzione di agro romano scampata finora allo sfregio delle ruspe. Un parco così sarebbe un paradiso per la città e un polo di attrazione per il turismo culturale. Domenica mattina eravamo in tanti ad affermarlo. Un coro unanime. A cui si sono uniti autorevoli urbanisti, antropologi, archeologi, giuristi nella conferenza tenuta a fine mattinata a Villa de Sanctis . A cominciare da Paolo Berdini che ha spiegato come il problema “casa” non sia dovuto all’insufficienza numerica degli alloggi privati ma ai loro prezzi proibitivi. Per proseguire con Maurizio Fedele che ha ricordato il quadro drammatico e i rischi per la salute tracciati dagli indicatori ambientali ed epidemiologici nel nostro territorio, ed ancora con la D.ssa Giuliani della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra che ha spiegato il valore storico e archeologico del Comprensorio a corredo del complesso monumentale dei S.S Martellini e Pietro di prossima apertura. Interessante poi l’intervento degli Antropologi Vincenzo Padiglione e Alessandra Broccolini incentrato sul patrimonio di tradizioni e relazioni umane gravitante intorno al Comprensorio. Patrimonio da non disperdere anzi da valorizzare con la costituzione di un ecomuseo. Al termine della conferenza è intervenuto il Presidente del Municipio Giammarco Palmieri che ha ribadito la posizione del Municipio contraria alla cementificazione dell’area.
Un grazie va a tutti loro e ai molti altri che hanno contribuito al successo dell’iniziativa proseguita per l’intero pomeriggio nella splendida cornice di Villa de Sanctis con giochi, animazione, laboratori per ragazzi, yoga.
In particolare il Comitato Torpignattara e l’Osservatorio Casilino ringraziano:
l’Associazione Nazionale Carabinieri in Congedo di Torpignattara per l’efficientissimo servizio d’ordine
l’Associazione Nazionale Archeologi per l’allestimento del laboratorio ed il supporto nell’allestimento della mostra fotografica
l’Associazione Jonathan per la superba animazione
Antimo Palumbo per la visita guidata al patrimonio naturalistico di Villa de Sanctis
l’Associazione Pianeta Psiche per l’incontro di yoga
l’Associazione dei Pedoni per l’allestimento della relativa mostra
Fabio Balzani del Circolo Sportivo Villa de Sanctis per il supporto logistico
Italia Nostra e Legambiente per l’adesione alla manifestazione
gli scouts di San Marcellino per la gioiosa partecipazione
Valeria Garbati
Comitato Torpignattara-Osservatorio Casilino
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