36 famiglie senza casa, nonostante l’abbiano già pagata

La denuncia del Comitato di Quartiere Colle degli Abeti Roma Est
di R.V. - 19 Novembre 2011

La denuncia sottoforma di video ( http://youtu.be/kN2vgVzFr80 ) firmato dal Comitato di Quartiere Colle degli Abeti Roma Est. A realizzarlo una giovane coppia di sposi che racconta le difficoltà non ancora superate per realizzare il sogno di una vita: abitare l’appartamento che con sacrifici ha acquistato.

Come loro altre 36 famiglie. I palazzi sono quelli che rientrano nel Piano di Zona Castelverde B4 Comparto l/p. Palazzi finiti di costruire nel 2008 ma ancora senza possibilità di essere abitati.

Secondo la segnalazione dei cittadini e del Comitato, il PdZ è infatti bloccato. Gli appartamenti continuano così ad essere circondati dal nulla, se non da mini discariche abusive, da sterpaglie ed erbaccia ormai fin troppo cresciute. Intorno ai palazzi non esistono strade asfaltate, non ci sono fognature, non c’è acqua, non c’è luce. I motivi dello stop sono da ricondursi ad una procedura decennale di esproprio dei terreni mal riuscita ad opera del comune di Roma.
36 nuclei familiari, quindi, senza abitazione .

La condizione di precarietà vissuta da queste famiglie si ripercuote anche e soprattutto sulle loro finanze. I cittadini non solo hanno acquistato gli appartamenti investendo soldi messi da parte con difficoltà, ma sono tuttora costretti a spendere denaro per pagare l’affitto di un’altra abitazione. Non tutti hanno infatti, dalla loro, la fortuna di poter essere ospitati da parenti.

Ad oggi la questione dell’esproprio-cessione del terreno del comparto I/P del piano di zona Castelverde b4 sembra sia di nuovo in mano al segretariato.

"Dopo anni di attesa. – dichiara Carmine D’Anzica del Comitato di quartiere – Dopo il passaggio in Consiglio Comunale il 6 giugno 2011 (del. n°33). Dopo che ci era stata data una data di rogito il 27 settembre 2011. Dopo l’ennesimo problema e inconveniente, 36 famiglie sono ancora in attesa della propria casa nonostante l’abbiano pagata, costretti ad arrangiarsi e a chiedere ospitalità ad amici e parenti."

"Ci appelliamo al Segretariato, – conclude D’Anzica – al Sindaco e a chiunque possa intervenire in questa vicenda: dalle vostre decisioni dipendono sia le vite e gli stenti di 36 famiglie che da anni sono in attesa della propria casa sia quelle di centinaia di persone che, senza opere di urbanizzazione primaria, vivono in maniera incivile nel piano di zona Castelverde b4 a causa del mancato esproprio. Vi prego, decidete e intervenite in fretta."

 

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