

Un fine settimana, 24, 25 e 26 maggio di immersione nella cultura letteraria ad ingresso gratuito
L’attesissimo Festival della Letteratura di “Caffè Corretto” apre i battenti il 24, 25 e 26 maggio nella splendida cornice della Villa Comunale, al Teatro Comunale di Cave.
Parole ed immagini, ma non solo. Per il terzo anno consecutivo infatti, il suggestivo Teatro Milco Paravani sarà il fulcro degli appuntamenti letterari e l’associazione culturale “Caffè Corretto” animerà l’evento con una vasta gamma di iniziative, tutte ad ingresso gratuito, tra cui il suggestivo “Un Parco di Libri”, realizzato in collaborazione con il Comune di Cave e la Pro Loco.
Stand esterni inoltre saranno luogo ideale per condividere momenti speciali con amici, appassionati di storie e scrittori che interagiranno con il pubblico, creando un’atmosfera magica ma immersa nel reale di suggestive cornici ambientali, non trascurando il web. Il calendario ricco di appuntamenti, live e in diretta sui social, sarà caratterizzato da una varietà di iniziative, tra spettacoli, laboratori e intrattenimento, offrendo anche l’opportunità di partecipare a momenti conviviali e divertenti nel suggestivo parco comunale di Villa Clementi a Cave.
“L’edizione 2024 si prospetta come un evento molto coinvolgente e ricco di spunti culturali, destinato a lasciare un’impronta indelebile nella comunità letteraria locale e a suscitare l’interesse di un vasto pubblico di appassionati.” Dichiarano i vertici di Caffè Corretto Claudia Manni e Elena Pucci; basterà seguire i percorsi colorati e trovarsi nel mezzo di un’intervista con l’autore, far parte di un incontro di Libroterapia, assistere ad uno spettacolo di marionette, ascoltare musica jazz, seguire una pièce teatrale, lasciarsi coinvolgere da fantastiche coreografie. Passeggiando tra le aiuole del giardino che circonda il teatro inoltre si potranno guardare esposizioni di quadri, di fotografie, di cartoline antiche e perdersi tra gli stand di artisti locali.
Un ” gustoso ” angolo food completerà le ricche proposte che Caffe Corretto offrirà ai visitatori della III Edizione del Festival della Letteratura ” Un parco di libri”
Sottolineando che tutti gli eventi sono ad ingresso libero e gratuito, si inizia il 24 maggio dalle ore 9 presso il Teatro Milco Paravani con lo spettacolo teatrale “Il più grande spettacolo” che vedrà in scena gli alunni della quarta elementare della scuola Primaria di Cave.
Alle ore 12:00 sempre la stessa location Teatro di Cave, come tutti gli appuntamenti del Festival della Letteratura, ci sarà l’incontro con la scrittrice e giornalista Carla Guidi autrice del libro intitolato “Città reali, città immaginarie. Migrazioni e metamorfosi creative nelle società nell’Antropocene tra informatizzazione ed iper/urbanizzazione” che si svolgerà alla presenza delle classi del liceo artistico, studenti del Liceo di Cave “Henri Matisse” e loro insegnanti. Insieme all’autrice presenterà le sue foto l’artista Valter Sambucini che può essere considerato co-autore del libro nella misura in cui firma la carrellata di immagini che corredano l’avvincente testo, uno sguardo in parallelo tra gli aspetti estetici delle città in continua metamorfosi anche attraverso la Street Art, un esercizio di creatività che si riflette anche nell’adozione da parte di un numero sempre in crescita di persone che scelgono avvalersi dell’arte dei tatuaggi.
Come scrive Carla Guidi nel suo saggio – “Ne scaturisce un rapporto simbolico tra la pelle umana e i muri delle nostre città, entrambi in funzione di confine io/altro; protezione e glorificazione dell’individualità (…) ma anche spazio interattivo di comunicazione sociale, mettendo in atto singolarmente la ricerca di un nuovo habitus identitario così come la città diviene organismo rispettoso della memoria antropologica e dell’evoluzione nella creatività artistica, contrastando il degrado e l’anomia”.
Ad illustrare questi parallelismi e le questioni legate alla vivibilità in città sovraffollate, sarà ospite insieme agli autori, anche il dott. Massimo De Simoni Presidente della Associazione Etica di Roma, mediatore giudiziario e Cultore della materia in Diritto Urbanistico presso l’Istituto di Diritto Pubblico della Facoltà di Economia dell’Università di Tor Vergata.
Nel pomeriggio seguiranno altri importanti eventi: primo quello (ore 16:00) l’autore Leonardo Floriani con il libro “Di quella materia che non dura”. Un audace retelling di uno degli episodi più iconici della mitografia d’ogni tempo, di scatenata immaginazione e commovente lirismo, in cui coesistono la violenza insensata della guerra e i sentimenti intensi di personaggi che la leggenda ci ha tramandato come eroi invincibili e che qui si mostrano per intero nella loro fragile e irriducibile umanità.
L’opera ci riporta nello scenario di una Troia ucronica, in cui automobili ed elettricità convivono con eroi e divinità.
Alle ore 17:00 incontro con Paolo Massari che presenterà il suo libro “Tua figlia Anita”. Il testo procede intessendo una prosa trasparente e quieta, che per paradosso ha qualcosa di inquieto e perturbante – rompe lo schema dei legami familiari, polverizza i non detti, scava nell’implicito. E restituisce una fotografia nitida, commovente, piena di compassione di un uomo e di una donna che forse ci somigliano, imparando che amare è soprattutto fare i conti con le imperfezioni umane.
A seguire, alle ore 18:00 sarà la volta del libro di Daniele Ciniglio intitolato “La mia routine”.
Così cominciò tutto (scrive nella prefazione Paolo Caiazzo). E Daniele Ciniglio si mise di santa pazienza a scrivere e a girare, senza alcuna preparazione, 15 episodi da 10 minuti, con 60 ragazzi coinvolti. In breve, divenne un «fenomeno da social». Questo non è un romanzo, non è una biografia, non è un saggio documentaristico e non parla di sensazionali scoperte. Insomma, vi starete domandando «e allora cosa c’è di interessante in questo libro?». Nemmeno l’autore sceglie un’etichetta – «In queste pagine ci sono storie,» ha detto, «alcune reali e altre meno, ma sono tutte vere. Ecco, se dovessi dirvi cosa c’è in questo libro vi direi: la verità».
Dopo aver conquistato il web con la “sua routine”, Daniele Ciniglio approda in libreria con un volume che raccoglie i testi dei suoi monologhi più amati, alcuni episodi della sua famosa sit-com e infiniti aneddoti e retroscena raccontati in prima persona, divertenti e profondi allo stesso tempo.
Dopo cena, alle ore 21:00, concluderà la prima intensa giornata del Festival targato Caffè Corretto, l’appuntamento con lo spettacolo jazz a cura del Cool Jazz Quartet che con il loro talento musicale coloreranno il bellissimo palcoscenico del teatro di Villa Clementi all’insegna di ottima musica da poter condividere. A Cave quindi, durante l’attesissimo Festival della Letteratura edizione 2024 si potrà ascoltare il Cool jazz, il cui leader fu il sassofonista Lester Young. Il pubblico potrà immergersi nell’atmosfera creata da queste musiche che, partendo dall’Hot jazz, il jazz originario tipico di Luis Amstrong, basato sull’improvvisazione solistica, ha poi virato in tante declinazioni, dallo Sweet Jazz, più vicino alla melodia dei modelli occidentali al Free jazz, che si rifà all’improvvisazione collettiva simultanea.
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