Acilia, una materna all’avanguardia

Più di 2 milioni di euro sal Comune per la realizzazione di una scuola materna di 6 sezioni
Enzo Luciani - 4 Novembre 2009

E’ stato approvato dalla Giunta Comunale lo schema di delibera che prevede la realizzazione di una scuola materna di 6 sezioni, in via Amato nel XIII municipio. L’opera, interamente finanziata dall’Amministrazione capitolina, per un valore superiore ai 2 milioni di euro, rientra nell’ambito del progetto di recupero dell’area Acilia-Dragona.
La scuola ospiterà 150 bambini e sarà realizzata secondo criteri d’avanguardia, avvalendosi di sistemi bioclimatici e a energia rinnovabile per aumentare il comfort all’interno dei locali e contemporaneamente permettere un complessivo risparmio energetico.

“Quello approvato oggi è un progetto importante e di alto livello, che si inserisce all’interno di un programma di recupero e riqualificazione dell’area di Acilia – spiega l’assessore capitolino all’urbanistica Marco Corsini – i cittadini hanno diritto di poter vivere appieno i loro quartieri, che dovranno essere progressivamente sempre più a misura d’uomo, attraverso l’inserimento di servizi e attrezzature volte a soddisfare i bisogni delle differenti fasce d’età. Con la realizzazione di questa scuola – prosegue Corsini – saranno i bambini per primi, a poter usufruire di una struttura all’avanguardia, pensata nel rispetto delle loro esigenze”.

Il plesso scolastico – che avrà due ingressi, un parcheggio di 25 posti auto (uno per i disabili) e all’interno una fermata per il minibus – sarà costituito da un edificio centrale che ospiterà l’atrio, i servizi per gli operatori, spazi per le attività dei bambini e la mensa, e da altri due blocchi dove saranno organizzate le sei classi (4 per i bambini più grandi e 2 per i più piccoli), la sala per il sonno e le aule dedicate alle Attività Ordinate, alle Attività Speciali e alle Attività Pratiche.
Non mancheranno spazi all’aperto, con la realizzazione di tre giardini:
il “giardino dell’avventura”, con montagnole, labirinto, vasca di sabbia e scivoli;
il “giardino dei sensi” che si suddivide in teatro all’aperto, giardino dei profumi e orto didattico, dove i bambini potranno sbizzarrirsi coltivando piantine, fiori e frutta.
Il “giardino della mensa” per organizzare pranzi all’aperto e “sperimentare” l’arte del cucinare e impastare.


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