Anche lo Scatto delle Donne alla Corsa di Miguel

Ovvero largo alle donne che corrono, forte o piano, che camminano, che organizzano, che scrivono, che sognano
di Aldo Zaino - 15 Dicembre 2010

Lo Scatto delle Donne, sempre in occasione della “Corsa di Miguel” in programma il 23 gennaio 2011, gli organizzatori, lanciano il messaggio “ lo Scatto delle Donne” o meglio largo alle donne che corrono, forte o piano, che camminano, che organizzano, che scrivono, che sognano.

L’ambiente delle corse ha bisogno delle ragazze, delle donne che vanno in palestra, magari in villa e restano sedute su una panchina, guardando le persone che si allenano lungo i percorsi dei parchi, ma senza essere attratte dal mondo della corsa.

Si ha bisogno inoltre di un maggior coinvolgimento della mamme che a volte rinunciano allo sport perché a volte non sanno dove lasciare i loro figli e per questo rinunciano e se ne stanno a casa…

Ecco perché con il motto “lo Scatto delle Donne”, una campagna legata alla Corsa di Miguel, si propone un obbiettivo ambizioso: alzare la percentuale della partecipazione femminile, attualmente poco al di sopra del 17 per cento, almeno al 25, un quarto della popolazione podistica della gara che ricorda il maratoneta- poeta argentino Miguel Benancio Sanchez, uno dei 30 mila desaparecidos scomparso durante la dittatura Argentina degli anni 70.

Ma in cosa consiste questo “largo alle donne”, sostenuto dalla Commissione delle Elette del Comune di Roma? Intanto in una serie di iniziative culturali, a partire dal concerto d’apertura della Corsa, affidata alla Camerata Artemisia Gentileschi, un gruppo diretto da una donna, l’oboista Barbara Ferrara, e che deve il suo nome alla pittrice che 500 anni fa denunciò il suo stupratore e trasformò il dolore in arte.

L’appuntamento è fissato per giovedì 20 gennaio, alle 20.30 all’Aranciera in San Sisto, con l’ingresso al <biscotto> di Caracalla, uno dei circuiti podistici più noti di Roma.

Venerdì 21 gennaio, alle 19

Ma a proposito di letteratura, le podiste di Miguel non saranno soltanto lettrici. Anche scrittrici. Seppure per poche righe, lo spazio di una cartolina. Tutto parte dal ritrovamento di una statua di donna, subito battezzata <La venere del Foro>, nel bosco davanti all’Aula Bunker, nel cuore sportivo della città, a uno sguardo dallo stadio del tennis degli Internazionali.

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Fra i rovi ecco una bellezza misteriosa. Di scultore ancora anonimo, ma intanto da mettere in salvo. Una figura femminile che può far venire in mente tante cose. Se si alzasse e corresse? E quanti anni ha? E da quale fatica si sta riposando o a quali si avvicina? Nel pacco gara di ogni atleta ci sarà una cartolina con la sua foto e ogni podista avrà una facciata per rispondere a queste domande. Il regolamento sarà pubblicato su www.lacorsadimiguel.it In palio libri, musica, abbigliamento sportivo, cene…

Quindi, una serie di proposte che vogliono spingere la partecipazione femminile.
Le donne avranno stavolta una maglietta tutta loro. E poi un pacco gara più ricco, un gadget podistico a sorpresa e una palla da baseball rosa regalata dalla Federazione Italiana Baseball & Softball a tutte le partecipanti. Ci sarà anche una classifica per società al femminile, compilata soltanto in base alla partecipazione delle donne. Insomma, di tutto di più.

Nel pacco gara ci saranno poi i segnalibro <Donne di Buenos Aires>. Una città vista attraverso le facce, i sorrisi, gli sguardi, i punti interrogativi, la storia delle sue donne. Con alcune frasi d’autore che uniscono la capitale dell’Argentina all’universo femminile.

Intanto le iscrizioni sono già partite grazie al sito www.lacorsadimiguel.it (informazioni 393 1765455) e chi aderirà prima del 31 dicembre avrà un pettorale tutto suo,personalizzato. Debutterà il servizio baby sitter per le mamme e i papà.

Quanto al percorso, anzi ai percorsi visto che oltre ai 10 chilometri c’è anche una soluzione per i tre con arrivo a Villa Glori, sarà ancora una volta il Tevere il grande protagonista con i suoi ponti, mentre l’arrivo è fissato come sempre allo stadio Paolo Rosi, all’Acqua Acetosa. Dunque, largo alla Corsa di Miguel, e alle sue donne.

Chiunque abbia qualcosa da proporre, suggerire, inventare, segnalare per tutte le iniziative della Corsa di Miguel al femminile può alzare il telefono e comporre il 393 1765455. Ancora meglio: si può utilizzare il nostro facebook o la mail loscattodelledonne@lacorsadimiguel.it

C’è da fare in fretta, però, ormai il 23 gennaio è alle porte…Aiutateci – invitano gli organizzatori – a far crescere la partecipazione delle donne alla Corsa di Miguel!

 


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