Appello al nuovo Sindaco e al nuovo Consiglio comunale per una scelta di discontinuità sul Piano regolatore

La richiesta del Comitato di Cittadini del Quartiere EUR
Riceviamo e pubblichiamo - 30 Maggio 2008

Riceviamo e pubblichiamo

Lo scrivente Comitato di Cittadini del Quartiere EUR chiede una politica urbanistica e ambientale di forte discontinuità rispetto a quella delle passate consiliature.

Come ha ben documentato una recente inchiesta televisiva, il "modello Roma" ha prodotto uno sviluppo edilizio privo di seria programmazione e con un consumo inaccettabile di territorio e di risorse pubbliche, senza risolvere i più urgenti problemi sociali e ambientali.

Numerosi progetti di c.d. "valorizzazione" stanno progressivamente cancellando la specificità della configurazione urbanistica di Roma e l’uso abnorme degli Accordi di Programma ha stravolto l’impianto del Piano Regolatore ancora prima della sua entrata in vigore.

Ora anche la Procura di Roma indaga sulla possibile violazione delle norme urbanistiche.

I cittadini sono stati esclusi dal diritto di partecipare e di contribuire alle decisioni sulle trasformazioni della città e dei loro quartieri. Il nuovo Piano Regolatore non ne ha accolto le numerosissime osservazioni ed ha invece privilegiato le richieste della proprietà fondiaria e della ristretta cerchia dei potenti costruttori romani ad essa strettamente collegati.

Ancora più grave è stato l’operato del Commissario Straordinario che – appena prima dell’elezione del nuovo Consiglio comunale – ha approvato circa 100 delibere, di cui gran parte in materia urbanistica.
Molte sono talmente invasive che la stessa maggioranza del Sindaco Veltroni non aveva voluto votarle. Altre sono Accordi di Programma in variante del nuovo Piano appena entrato in vigore.

Questo tipo di intervento sulla città e lo sviluppo edilizio che ne deriva vanno fermati subito.

Chiediamo che il Piano Regolatore approvato in tutta fretta appena prima delle dimissioni del Sindaco Veltroni venga rivisto per eliminarne le parti inaccettabili.

Chiediamo di revocare le delibere del Commissario
Straordinario.

Chiediamo di fermare il programma di interventi nel quartiere EUR, che ne comportano il totale stravolgimento. Chiediamo di sospendere i bandi indetti per trasformare le aree ex ATAC ed ex Fiera di Roma, contestate vivamente dagli abitanti dei relativi quartieri.

*Chiediamo di riportare al voto del nuovo Consiglio comunale tutte le decisioni di maggiore impatto sulla città, affinché tutte le forze politiche assumano in maniera trasparente la propria responsabilità nelle scelte di politica urbanistica e di trasformazione del territorio.*

*I Cittadini romani hanno i diritti all’informazione e alla partecipazione sanciti dalle Convenzioni europee oltre che dalla legislazione nazionale.

Chiediamo di portare più democrazia nella città di Roma.

Chiediamo di informare e coinvolgere i Cittadini; e, come assoluta priorità, chiediamo l’applicazione immediata della delibera per il Regolamento della Partecipazione, che non si è voluta applicare nella passata amministrazione.

Comitato Salute Ambiente Eur

info : Lattanzi – 328 9441285


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