Casa  

APU: bene accordo su piano casa. Ora misure per riqualificare i condomini

Comunicato stampa - 2 Aprile 2009

Antonio De Monaco Presidente nazionale dell’APU, ha rilasciato una dichiarazione in cui la sua associazione "valuta positivamente la marcia indietro del Governo e l’accordo con le Regioni sul
cosiddetto Piano Casa: esso può produrre il rilancio dell’economia nel settore edile, senza deturpare il territorio ed aggravare le condizioni idro-geologiche del nostro Paese. Auspichiamo ora Leggi regionali attuative che, come previsto dall’accordo, incentivino gli interventi finalizzati al miglioramento della qualità architettonica ed al risparmio energetico, con particolare attenzione alla riqualificazione di aree urbane degradate."

"L’accordo -prosegue De Monaco –  esclude, opportunamente, i condomini dal potenziale aumento delle volumetrie edilizie: questo sarebbe stato un incentivo grave ai piccoli e grandi abusi, che spesso mettono a rischio la statica e la sicurezza degli edifici. I condomìni necessitano, però, di profondi interventi di ristrutturazione e recupero, per garantire maggiore sicurezza abitativa, decoro urbano ed efficienza energetica: l’APU auspica che il Governo, in sede di emanazione del Decreto legge, e le Regioni, con le Leggi regionali, stanzino risorse significative per la riqualificazione urbana, ambientale ed
energetica degli edifici in condominio. Queste risorse porterebbero, tra l’altro, un immediato ed importante contributo all’esigenza, alla base del piano edilizio, di rilanciare l’economia nel settore edile, che spesso è volano di una più generale ripresa economica."


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