Artigiani e Piccole e Medie Imprese in piazza il 21 novembre a Roma

Un’intervista al Presidente della CNA di Roma Erino Colombi
di Sergio Scalia - 22 novembre 2011

Erino Colombi è da due anni il presidente della CNA di Roma ed ha sotto gli occhi un quadro difficile sulla situazione delle aziende artigiane e delle Piccole e Medie Imprese nella nostra Provincia.

La crisi economica che sta investendo il paese non risparmia purtroppo neanche le imprese della Provincia di Roma. Le imprese che vi operano hanno subito nel I semestre 2011 una flessione del fatturato pari al 36% e questo problema ha determinato pesanti conseguenze anche sul piano dell’occupazione. Infatti, mentre nel resto del paese e nel Lazio le ore di Cassa Integrazione stanno calando, nella nostra Provincia durante il I Trimestre del 2011 sono aumentate del 50% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Ci sono state misure del Governo e degli Enti Locali che hanno favorito l’attività delle imprese?

In realtà le ultime manovre governative del 2011 hanno aumentato i costi per le imprese ed abbiamo calcolato che per le sole imprese della Provincia l’aumento degli oneri sarà di 32 milioni nel 2011 per arrivare fino a 197 milioni nel 2014.
I nostri associati ci confermano poi che, per i tagli imposti agli Enti locali, aumentano anche i tempi di pagamento dei crediti maturati dalle imprese e questo sta mettendo in crisi imprese sane che non riescono ad ottenere il dovuto per i lavori svolti, mentre il sistema bancario restringe i crediti. L’ultima sorpresa è arrivata con l’aumento della tassa sui rifiuti del 33% in tre anni imposto dall’AMA e dal Comune di Roma.

Qual è oggi il rapporto tra le imprese e il sistema bancario?

Con i problemi di liquidità e di ricapitalizzazione che sta affrontando oggi il sistema bancario, le nostre imprese hanno rilevato purtroppo una maggiore rigidità nell’accesso al credito, sia per le nuove garanzie richieste, sia per l’aumento dei tassi e dei tempi di risposta. Questo ha accresciuto i rischi per le imprese in difficoltà e ridotto la propensione ad investire per le imprese sane, tanto che nel primo semestre solo il 20% delle imprese romane ha potuto fare investimenti.

Come vivono le vostre imprese il tema della sicurezza nel territorio?

Da una nostra ricerca risulta che le imprese rilevano una calo della sicurezza in generale, ma in particolare quasi la metà degli interpellati rileva un aumento di attività criminali come l’usura e il racket. Questo allarme non va trascurato dalle autorità competenti, per evitare che sulle ceneri di un’economia regolare possano fiorire attività finanziate con proventi illeciti.

Come pensate di sollevare questi problemi all’attenzione dell’opinione pubblica?

Senza un governo adeguato di questa crisi rischia di sparire nella nostra Provincia un tessuto produttivo costituito da tanti artigiani e piccole o medie imprese, che rappresentano un fattore di orgoglio e di occupazione per l’intera comunità. Proprio per denunciare questa situazione, lunedì 21 novembre oltre tremila artigiani e piccoli imprenditori hanno partecipato in Piazza Farnese alla Manifestazione indetta dalla CNA. Lo slogan principale era “se non riparto io l’Italia non riparte” e molti artigiani hanno depositato in piazza le chiavi delle loro aziende, chiedendo alla politica una risposta adeguata alla crisi dell’economia romana. Nessun politico è salito sul palco, ma sono venuti per ascoltare e per testimoniare la loro attenzione il Presidente della Provincia Zingaretti, il capogruppo regionale PD Montino.

CNA (Confederazione Nazionale Artigianato e Piccola e Media Impresa) è un’Associazione a cui si rivolgono oltre 24.000 aziende nell’area romana. La CNA di Roma, nata nel 1946, conta 240 addetti ed opera con 10 sedi decentrate sul territorio provinciale. La CNA fornisce servizi alle imprese per contrattualistica, sicurezza, formazione, credito e negli ultimi anni ha costituito strutture come Cna Pmi per la rappresentanza delle imprese più strutturate, Cna World per la valorizzazione delle imprese straniere, Federstrade CNA per la rappresentanza specifica del commercio.

Per contatti ed informazioni: www.cnapmi.org – Numero verde 800 016213 


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