Augustae Regiones… Moderni rioni. Un altro successo

Per il quarto anno di incontri di archeologia presso il Centro Culturale Lepetit
Olga Di Cagno - 3 Luglio 2019

Tempo di vacanze per i corsi di archeologia presso il Centro Lepetit organizzati da L’incontro e Omnia Urbes, ci si rivede in autunno.

È terminato un altro anno sociale di incontri, di chiacchierate e di scoperte presso il Centro Culturale Lepetit per imparare a conoscere una Roma diversa, più intima, poco conosciuta alla grande massa di turisti che ogni anno la visitano, purtroppo troppo frettolosamente, per poterne ammirare le bellezze e le meraviglie.

Augusta Regiones… Moderni rioni il progetto/corso di incontri presso il Centro Culturale Lepetit in collaborazione tra l’Associazione L’Incontro ed Omnia Urbes anche per quest’anno si appresta a fermarsi per il periodo estivo per poi ricominciare con il nuovo anno sociale.

Ogni punto, ogni luogo, ogni frammento di antichità è stato fonte di riflessioni sulla storia, sulla modernità, sulla città, sul suo percorso (non sempre lineare) di “luogo temporale”. Un rione affascinante, un luogo colmo di storia (antica e moderna), uno spazio sovrapposto nel fluire del tempo, il Rione Sant’Angelo ha mostrato se stesso nella sua complessità e nella sua bellezza.

Rione Sant’Angelo, ultimo in ordine di tempo analizzato, ha permesso di confrontarsi su diversi aspetti della storia antica e contemporanea di Roma: siamo sulle rive del Tevere, alle pendici dei colli che hanno accolto la nascita di Roma, in un’area fortemente e stabilmente antropizzata ed urbanizzata fin dagli albori della civiltà romana, in un luogo tristemente e drammaticamente conosciuto per le persecuzioni contro gli Ebrei: il Ghetto! Rione Sant’Angelo è meglio conosciuto anche come il Ghetto di Roma!

Emozioni contrastanti ma fortissime hanno segnato gli incontri quando si sono analizzate le vicissitudini drammatiche che hanno reso tristemente famoso questo rione romano al di là della sua bimillenaria storia e domande pressanti si sono palesate nelle riflessioni.

Il Tempio Maggiore, il Foro Olitorio ed il Foro Boario, il Ponte Fabricio, il Teatro di Marcello, Sant’Angelo in Pescheria, il Portico di Ottavia, Santa Maria in Campitelli, la Fontana delle Tartarughe e San Nicola in carcere, anche se molti, numerosi altri sarebbero i luoghi, gli spazi, i monumenti da citare, e le esperienze da vivere.

Ogni spazio di questa città porta in sé ricordi, valori, significati che permettono a coloro che vogliano ascoltare le voci della storia la possibilità di riflettere, prendere, e perché no, imparare dal passato e nel caso del Ghetto da un passato non troppo lontano!

Luglio ed agosto, mesi dedicati normalmente al tempo vacante, al tempo delle vacanze, permetteranno agli organizzatori di preparare nuovi incontri, nuovi itinerari per continuare a conoscere ed amare sempre di più questa meravigliosa e contraddittoria città.

Gli incontri riprenderanno agli inizi del mese di ottobre, sempre presso il Centro Lepetit, sempre organizzati dall’Incontro e d Omnia Urbes, basterà per chi fosse interessato rivolgersi, già dalla metà di settembre, alla segreteria del centro contattando il numero 06 22.83.794, oppure inviando una mail all’indirizzo: culturalepetit@gmail.com.


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