

Visite guidate trasversali a Palazzo Senatorio, mostre da Villa Torlonia alla Centrale Montemartini ed itinerari tra i Fori e Largo Argentina. L'elenco completo delle esposizioni ed i pochi eventi a tariffazione ordinaria
L’arte ed il patrimonio storico della Capitale tornano a spalancarsi senza barriere di censo né ticket d’ingresso.
Domenica 4 ottobre, in coincidenza con la consueta prima domenica del mese, il circuito dei Musei di Roma Capitale ed i principali giacimenti archeologici cittadini garantiscono l’accesso gratuito per tutti i visitatori, residenti e turisti.
Un’offerta culturale ad ampio raggio che spazia dai complessi monumentali all’aperto – tra cui spiccano il Museo della Forma Urbis, l’Area Sacra di Largo Argentina ed i Fori Imperiali – fino alle collezioni dei grandi poli civici sparsi nei diversi quartieri della città.
Tra i punti di forza del programma rientrano le aperture straordinarie guidate all’interno di Palazzo Senatorio, cuore pulsante dell’amministrazione capitolina.
Promosse da Roma Capitale e dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, le visite condurranno i cittadini (previo contingentamento a 30 persone per turno con prenotazione obbligatoria allo 060608) alla scoperta delle sale storiche del Campidoglio, ripercorrendone la millenaria evoluzione istituzionale.
Ricchissimo anche il palinsesto espositivo gratuito ospitato ai Musei Capitolini:
La poetica dell’incompiuto: nella Pinacoteca è allestito Il non finito: fra poetica e tecnica esecutiva, indagine critico-artistica sul processo creativo dei dipinti rimasti a metà;
Gli angeli nell’arte: al piano terra di Palazzo dei Conservatori la rassegna Angeli – Messaggeri, custodi e viandanti raccoglie dipinti, sculture e pergamene dal mondo antico al contemporaneo;
Cromatismi d’epoca: a Palazzo Clementino la mostra I Colori dell’Antico. Marmi Santarelli offre una panoramica sull’uso dei marmi policromi dalle origini fino al Novecento.
La geografia dell’offerta gratuita tocca capillarmente ogni quadrante urbano:
Centrale Montemartini (via Ostiense): in scena Moda in luce 1955-1975, affresco sulla moda romana tra glamour e crescita industriale attraverso scatti e pellicole dell’Archivio Luce e capi d’epoca;
Galleria d’Arte Moderna (via Crispi): prosegue la celebre rassegna GAM 100, un secolo di arte comunale (1925-2025) raccontato attraverso oltre 120 capolavori;
Villa Torlonia: rassegna tripla con la personale di Elisa Montessori al Casino dei Principi, la video-installazione di Agnieszka Mastalerz alla Serra Moresca ed la mostra sull’emblema della Repubblica di Paolo Paschetto alla Casina delle Civette;
Museo di Roma in Trastevere: tre percorsi fotografici ed artistici che spaziano dai reportage americani di Francesco Conversano agli acquerelli naturalistici del fondatore del WWF Fulco Pratesi, fino alla personale di Fabiola Ferrero;
Villa Borghese (Museo Bilotti): spazio alle tematiche sociali ed abitative con States of Uncertain Domesticities ed alla ricerca pittorica di Marina Bindella;
Barracco, Napoleonico e Mura: esposte rispettivamente la statua d’acciaio dedicata a Maria Callas di Nikos Floros, i disegni barocchi di Dresda ed i progetti site-specific Moto a luogo #2 delle Accademie di Belle Arti.
Restano escluse dal regime di gratuità generale – mantenendo la tariffazione ordinaria ma con riduzione prevista per i titolari di MIC Card – quattro grandi mostre di richiamo internazionale e percorsi immersivi: le monografiche su Diego Rivera e Robert Mapplethorpe, gli accessi ai Bunker e rifugi antiaerei di Villa Torlonia ed il viaggio multimediale Circo Maximo Experience.
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