Beethoven nell’aula magna della Sapienza il 26 novembre 2011

Andrea Lucchesini pianoforte,Quartetto di Cremona, Giuseppe Russo Rossi viola
Enzo Luciani - 22 Novembre 2011

Sabato 26 novembre2011 alle 17.30 nell’Aula Magna della Sapienza la IUC – Istituzione Universitaria dei Concerti presenta alcuni musicisti tra i più interessanti dell”attuale scena musicale, che si raggrupperanno in diverse formazioni per eseguire tre capolavori di Ludwig van Beethoven, di cui uno è in prima esecuzione a Roma!

Il pianista Andrea Lucchesini aprirà il concerto con la celeberrima Sonata n.23 in fa minore op. 57, meglio conosciuta come "Appassionata". Questo titolo dal sapore romantico non è originale: sembra che a Beethoven non dispiacesse, però non rende piena giustizia a una musica in cui le forze elementari sembrano liberarsi da ogni freno e scatenare un conflitto di squassante drammaticità tra principi contrapposti. In questa Sonata Beethoven porta il pianoforte del suo tempo al limite delle possibilità (lo spinge fino alla nota più bassa che si fosse sentita fino allora da questo strumento) e ne trae una sonorità che gareggia con l’orchestra sinfonica, facendo di questa Sonata quasi un pendant della Sinfonia n. 3 "Eroica", composta nello stesso periodo

Come secondo brano il Quartetto di Cremona eseguirà il Quartetto in mi minore op. 59 n. 2, che appartiene a una serie di tre composizioni di questo genere dedicate da Beethoven al conte Rasoumowsky, ambasciatore di Russia a Vienna, grande appassionato di musica e mecenate del miglior quartetto del suo tempo, in cui egli stesso aveva il ruolo di secondo violino. Eppure questi musicisti, che sicuramente erano tutt’altro che inesperti, furono disorientati dalla novità della musica scritti da Beethoven per loro e sospettarono che Beethoven avesse voluto far loro uno scherzo! Anche questo Quartetto è pieno di violenti contrasti, che però si placano nell’Adagio, ideato da Beethoven mentre contemplava le stelle, a quanto affermava il suo allievo Carl Czerny: non sappiamo se l’aneddoto sia autentico, ma l’infinita calma e la serenità di questa pagina sembrano convalidarlo.

Infine Andrea Lucchesini insieme al Quartetto di Cremona e al violista Giuseppe Russo Rossi presenterà il Concerto n. 4 in sol maggiore op. 58 per pianoforte e orchestra, in una trascrizione per sei soli strumenti preparata da Franz Alexander Possinger e da Beethoven stesso, che in più punti revisionò la parte pianistica. Questa riduzione – probabilmente preparata per un’esecuzione privata nel palazzo viennese del principe Lobkowitz, grande ammiratore e mecenate di Beethoven – è stata riscoperta recentemente e sarà ora eseguita per la prima volta a Roma. In questo Concerto, che Beethoven amava eseguire personalmente, i contrasti e la drammaticità cedono il passo a un tono meno perentorio, a un carattere più lirico e ad atmosfere più sfumate, quasi autunnali.

Questi tre capolavori sono cronologicamente contigui, come indica chiaramente il loro numero di catalogo: appartengono infatti a quel periodo breve ma intenso e tumultuoso, tra il 1805 e il 1807, durante il quale Beethoven creò una serie di opere profondamente diverse ma tutte segnate dalla sua inconfondibile personalità, riconoscibile nella grandiosità delle dimensioni, nella potenza dell’espressione, nella novità delle soluzioni tecniche.

Andrea Lucchesini è uno dei pianisti italiani più noti in campo internazionale. Ha inciso per importanti case discografiche, tra cui Emi e Rca. Apprezzato interprete di Beethoven, ha realizzato per l’etichetta Stradivarius la registrazione di tutte le sue Sonate per pianoforte. Il Quartetto di Cremona è stato fondato nel 2000 da quattro giovani strumentisti che si erano incontrati ai corsi dell’Accademia Stauffer di Cremona. Oggi rappresenta una delle realtà più interessanti nel campo della musica cameristica ed è regolarmente invitato dai principali festival e rassegne di tutto il mondo, in Europa, Sudamerica, Australia e Stati Uniti.

Il concerto rientra nell’ambito del “Festival d’Autunno alla Sapienza” , realizzato con il sostegno dell’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale.

 

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BIGLIETTI: Interi: da 15 euro a 25 euro (ridotti da 12 euro a 20 euro);  Giovani (under 30): 8 euro; Bambini (under 14): 4 euro

INFO per il pubblico: tel. 06 3610051, www.concertiiuc.it
botteghino@istituzioneuniversitariadeiconcerti.it

 

Sabato 26 novembre ore 17.30
Aula Magna – Sapienza Università di Roma – Piazzale Aldo Moro 5

Beethoven Sonata n.23 in fa minore op. 57 «Appassionata»
Quartetto in mi minore op. 59 n. 2 "Rasoumowsky"
Concerto n. 4 in sol maggiore op. 58 (versione originale di Beethoven e Possinger per 2 violini, 2 viole, violoncello e pianoforte a cura di Hans-Werner Kuthen)*
* prima esecuzione a Roma

 


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