Blitz a Ostia: arresti, armi e una “fabbrica” di munizioni nei Lotti

Recuperata una casa Ater trasformata in base logistica. Sequestrati arsenali di cartucce, discariche abusive di auto e inflitte sanzioni per oltre 40.000 euro

Un’operazione ad ampio raggio, coordinata e capillare, che per ore ha acceso i riflettori su alcune delle aree più delicate del litorale romano.

I Carabinieri della Compagnia di Ostia hanno concluso un vasto servizio straordinario di controllo tra piazza Gasparri e i cosiddetti “Lotti”, con l’obiettivo di prevenire reati e colpire lo spaccio di stupefacenti.

Il dispositivo, disposto secondo le direttive del Prefetto di Roma Lamberto Giannini, condivise in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha visto l’impiego sinergico di diversi reparti specializzati: N.I.L., N.A.S. di Roma, Nucleo Cinofili di Santa Maria di Galeria, Aliquote di Primo Intervento della Compagnia Aeroporti di Roma, Nucleo Forestale e Nucleo Elicotteri di Pratica di Mare.

Sei arresti e una base dello spaccio smantellata

Il bilancio è pesante: 6 arresti, di cui 4 per detenzione ai fini di spaccio e 2 in esecuzione di provvedimenti dell’Autorità giudiziaria.

Un colpo significativo alla logistica del crimine è arrivato con la restituzione di un immobile di edilizia popolare, occupato abusivamente e trasformato in una vera e propria base operativa per lo stoccaggio e la vendita della droga.

Nel corso delle perquisizioni sono state sequestrate centinaia di dosi di hashish, cocaina, crack e marijuana, oltre a denaro contante ritenuto provento dell’attività illecita.

Armi, munizioni e denunce

Non solo droga. I militari hanno denunciato in stato di libertà 10 persone: una per spaccio, una per detenzione abusiva di armi e otto per possesso ingiustificato di oggetti atti a offendere e arnesi da scasso.

In un deposito improvvisato sono state trovate e sequestrate 324 cartucce di vario calibro (16, 7.9 e 22 flobert), circa 200 grammi di polvere nera da sparo e materiale per il confezionamento e la ricarica delle munizioni.

Un ritrovamento che aggiunge un ulteriore tassello al quadro di illegalità emerso durante l’operazione.

Discarica abusiva e maxi sanzioni

Sul fronte ambientale, i Carabinieri Forestali hanno ispezionato un parcheggio pubblico Ater, individuando una vera e propria discarica abusiva di carcasse di autovetture.

Sedici persone sono state ritenute responsabili, a vario titolo, di violazioni amministrative e penali per abbandono di rifiuti pericolosi. Le sanzioni elevate raggiungono la cifra record di 41.600 euro.

Controlli a tappeto

L’operazione ha interessato anche tre esercizi commerciali: i controlli del N.A.S. e del N.I.L. hanno portato a sanzioni per 4.000 euro per gravi carenze igienico-sanitarie.

Complessivamente sono state identificate 283 persone e controllati 132 veicoli. Elevate 14 sanzioni al Codice della Strada per un totale di circa 3.420 euro, con il ritiro di 3 patenti e il sequestro di un’auto.

Infine, 18 persone sono state segnalate alla Prefettura per uso personale di stupefacenti, a seguito del sequestro di ulteriori dosi di cocaina, hashish e crack.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento