Boa libero per Casal Lumbroso

Il Serpente è stato recuperato grazie a task force veterinaria
Enzo Luciani - 24 Agosto 2011

Aveva forse pensato di farsi una vacanza anche lui, il Boa Constrictor Imperator, recuperato il 23 mattina dai veterinari del Dipartimento tutela ambientale e del verde – Protezione civile. Il rettile, che non rientra nell’elenco degli animali pericolosi ai sensi del D.M. 19/04/96, si trovava in via Paolo Pericoli a Casal Lumbroso quando è stato avvistato dal conducente di un autobus che ha allertato la Polizia Roma Capitale e quindi la Protezione civile del Campidoglio.

«Il Boa recuperato dai nostri veterinari, un subadulto di due metri e mezzo di lunghezza, è certamente scappato da un’abitazione privata. Si tratta di una specie non pericolosa ed inserita nell’elenco degli esemplari protetti dalla Convenzione di Washington, che deve essere detenuta in appositi terrai e necessita di particolari cure ed attenzioni». È quanto dichiara l’assessore all’ambiente di Roma Capitale, Marco Visconti.

«Gli agenti del Servizio Cites del Corpo forestale cui abbiamo consegnato l’animale – spiega l’Assessore – stanno già svolgendo attente verifiche per individuarne i proprietari, che dovranno rispondere per l’abbandono ed il malgoverno dell’animale. Le fughe di animali esotici si verificano in particolar modo in estate a causa dell’incuria dei proprietari dei rettili che spesso non li alloggiano adeguatamente o, recandosi in vacanza, li lasciano incustoditi. Per far fronte al fenomeno , che riguarda serpenti, iguane ed altri animali non domestici – sottolinea Visconti – abbiamo istituito una vera e propria task-force veterinaria di pronto intervento che opera in collaborazione con il Centro recupero animali selvatici gestito dalla Lipu, il Bioparco ed il Corpo Forestale dello Stato».

«La Sala Operativa della Protezione civile – sottolinea il direttore del Dipartimento tutela ambientale e del verde-Protezione civile, Tommaso Profeta riceve ogni giorno decine di segnalazioni per l’avvistamento di animali selvatici o non convenzionali. Molto spesso si tratta di bisce ma in primavera e in estate interveniamo anche per assicurare il recupero di ricci, volpi, iguane, api e serpenti. Nel Maggio scorso abbiamo catturato anche un ragno vedova nera.

Quest’anno – prosegue Profeta – il Dipartimento ambiente, su sollecitazione dell’assessore Marco Visconti , ha istituito un Gruppo di Intervento Rapido Biodiversità (GIRB) composto da veterinari specializzati ad intervenire in situazioni di emergenza, che garantiscono un servizio di pronto intervento per il recupero h24 degli animali ed offrono assistenza telefonica ai cittadini. Gli animali catturati vengono immediatamente visitati e quindi smistati verso le strutture di accoglienza della nostra rete. Grazie al servizio Girb – conclude Profeta – quest’anno abbiamo trovato una nuova casa a 10 serpenti, 12 tra Iguane e Pogona Vitticeps; inoltre, abbiamo reinserito in natura 20 volpi, 5 tassi, 23 porcospini, 5 istrici e 52 tartarughe in larga parte curate per lesioni riportate a seguito di investimenti stradali».


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti