Cadere e morire sui sampietrini di Roma: la tragedia di un ottantenne in via XX Settembre

Transennati i sampietrini sporgenti. Sarà l'autopsia a stabilire se la caduta sia stata causata da un malore

Un’uscita per la spesa finita in tragedia nel centro della Capitale. Savino Chiarella, ottantenne ed ex capostazione in pensione, è morto giovedì mattina, così come diffuso in data odierna da il quotidiano “Il messaggero”, all’incrocio tra via XX Settembre e via Goito, cadendo su un tratto di marciapiede gravemente ammalorato sotto gli occhi della consorte.

L’intervento dei soccorsi e le verifiche

Tentativi estremi: I sanitari del 118, giunti sul posto alle 10:00, hanno praticato le manovre di rianimazione per quasi quattro ore, fino a dover dichiarare il decesso alle 14:00.

Transenne in ritardo: Soltanto il giorno seguente la Polizia Locale (I Gruppo Trevi) ha messo in sicurezza l’area con reti arancioni. Rilevati e cerchiati almeno cinque sampietrini sporgenti, da tempo segnalati dai residenti.

immagine di repertorio

Giallo sulle cause

I primi accertamenti medico-legali non hanno evidenziato traumi esterni evidenti sul corpo.

Gli investigatori non escludono che la caduta sia stata provocata o seguita da un malore improvviso.

Sarà l’esame autoptico disporre la dinamica esatta e stabilire le cause del decesso.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento