Carta Bianca, arriva la prima carta d’identità per i bambini

Il Campidoglio loda l'iniziativa del presidente del IV Municipio Bonelli
A.M. - 6 Agosto 2009

La "Carta Bianca" è un documento di identità a tutti gli effetti destinato ai minori dai 0 ai 15 anni. L’iniziativa, introdotta per la prima volta a Roma dal IV Municipio, servirà per l’iscrizione alle scuole, alle attività sportive, per il patentino per ciclomotore, per i viaggi all’estero, e per l’acquisto di biglietti per partite di calcio. Sarà inoltre un documento da esibire in casi specifici, per eventuali ordinanze come quelle anti-alcol. La Carta, riconosciuta a tutti gli effetti dalla Questura, ha una durata di 5 anni.

“Plaudo all’iniziativa del presidente del IV Municipio Cristiano Bonelli, che con la nuova ‘Carta Bianca’ per i minori offre ai cittadini un servizio unico a Roma e la possibilità, per le famiglie, di un’importante semplificazione burocratica”. Questo il commento del sindaco di Roma, Gianni Alemanno.

“Il nostro intento – prosegue il Sindaco – è quello di sostenere e potenziare tutti i progetti dei municipi che mirano allo sviluppo e alla modernizzazione del territorio. Per questo ci auguriamo che l’idea della Carta bianca possa diffondersi anche nelle altre zone di Roma, per soddisfare le richieste dei residenti di un’amministrazione meno complessa e più efficiente”.

Entusiasta del provvedimento è anche l’assessore alle Politiche Educative Scolastiche, della Famiglia e della Gioventù, Laura Marsilio che definisce “encomiabile l’iniziativa del Presidente del IV Municipio, Bonelli".
"Il tema dell’identità dei minori – spiega la Marsilio – è una questione cara all’Assessorato all’Infanzia, che in occasione della Giornata mondiale dell’Infanzia, lo scorso novembre, ha avviato una riflessione sulla necessità di un intervento legislativo che istituisca un vero e proprio documento d’identità per i minori, dal momento che la cosidetta “Carta bianca” è un documento non obbligatorio e non riconosciuto in tutti i Paesi. Il diritto all’identificazione del minore è un principio presente nella “Carta del fanciullo” che deve trovare attuazione piena, anche per contrastare gravi fenomeni come il traffico di organi, i casi di pedofilia e per consentire una banca dati del minore sulle questioni sanitarie e tutelare i minori non accompagnati.
Considero l’iniziativa un importante passo in avanti nella direzione di aprire, su questo tema, un vero dibattito e pertanto va incentivata ed estesa a tutti i Municipi”.
 


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