

Catarci: decideremo con la cittadinanza quali azioni intraprendere per contrastare questo massacro locale
Da gennaio l’ospedale CTO della Garbatella resterà senza Pronto Soccorso. In un territorio di circa 140.000 abitanti, quale è il Municipio Roma XI, con uno dei più alti indici di invecchiamento di Roma, non sarà più disponibile un posto letto di Breve osservazione e di Medicina generale.
Andrea Catarci, presidente del Municipio Roma XI, in una nota lamenta: “Nonostante manifestazioni, richieste di incontri, lettere istituzionali e lettere aperte la Giunta Regionale di centro destra presieduta dalla Polverini procede ad applicare il suo Piano di riordino, senza ascoltare nessuno e senza riguardo alcuno per i bisogni socio-sanitari della cittadinanza”.
“Con servizi territoriali ridotti al lumicino per strutture fatiscenti e risorse umane carenti – continua il delegato alla Sanità del Municipio Roma XI, Antonio Bertolini – per cui non è stato minimamente predisposto il potenziamento, ci si dovrà ammassare nei già strapieni Pronto Soccorso del San Giovanni e Sant’Eugenio. Soprattutto gli anziani e le altre fasce deboli della popolazione vengono odiosamente colpiti nel diritto alla salute, privati di punti di riferimento essenziali che da tantissimo tempo garantivano cura, prevenzione e sicurezza”.
“Proprio un bel regalo per il CTO e la popolazione del territorio, ovviamente – conclude il Presidente Catarci – attuato sotto le feste nel peggior stile sordo, arrogante, irresponsabile ed irritante a cui la Presidente Polverini ci ha già abituato dopo neanche un anno di governo regionale. A gennaio decideremo insieme alla cittadinanza quali azioni intraprendere per contrastare questo massacro locale, attuato nell’ambito della più generale devastazione della sanità pubblica regionale”.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.