Concerti alla biblioteca Nardi con i maestri della ‘Anton Rubinstein’

Si spera nella conferma del progetto della apprezzata Scuola di Musica di Colli Aniene per tutta la stagione 2011-12
di Federico Carabetta - 15 Novembre 2011

La sera di venerdì 11 novembre 2011 alla Biblioteca Nardi in Via Grotte di Gregna, Concerto d’apertura della Stagione 2011-2012 della Scuola di Musica “Anton Rubinstein”. Un concerto magistrale presentato dai Maestri della Scuola.

Era da un po’ che si attendeva un avvenimento di questa portata. L’Associazione Rubinstein già da nove anni presenta i suoi concerti nella sede di via Ernesto Rossi; seguiti ed apprezzati ma angustiati dalla limitatezza dei locali che spesso fanno fatica ad accogliere gli amanti della musica classica che qui convergono e non solo dal quartiere di Colli Aniene e dal V municipio.

Era pertanto inevitabile che un luogo istituzionalmente deputato alla cultura come la Biblioteca Nardi non potesse non ospitare un giorno i concerti di alto livello proposti dell’importante Associazione. Questa in pochi anni, con il suo piccolo “conservatorio”, ha costruito un nome e un richiamo a livello nazionale specialmente con quel nuovissimo e formidabile mezzo che è internet. Prova ne sia la partecipazione ad un progetto avveniristico medico-musicale con tre maestri e tre allievi il 22 novembre a Villa Mondragone a Frascati che metterà a confronto tecniche assolutamente innovative in campo medico e in campo musicale.

Al concerto era presente un pubblico scelto e competente. Tra questi molte personalità del panorama musicale romano come il musicologo Francesco Cinanni che ha donato la sua personale collezione delle “Cantate” di Bach all’audioteca della stessa Scuola, moltissimi concertisti venuti ad ascoltare i loro colleghi, l’organista della Basilica di San Vitale Eduard Pal.

Il presentatore, ringraziato i convenuti e il Direttore della Biblioteca Dott. Daniela Facchini e il personale della Biblioteca, ha presentato gli artisti e i brani.

Li nominiamo tutti in omaggio alla bravura i Maestri della Scuola Rubinstein, concertisti con curricula di tutto rispetto: Davide Pierbattista che ha presentato un preludio di Bach; Mariana Altamira soprano con “Sola, perduta, abbandonata” dalla Manon Lescaut di Puccini; Cecilia Andreis apprezzata strumentista e insegnante di conservatorio con un pezzo per arpa sola. Lo splendido strumento da concerto è opera di una grande ditta milanese, ha pochi mesi di vita ed è in dotazione alla Scuola di Musica. Poi il pianista Christian Cecere con uno Studio di Liszt di cui quest’anno ricorre il centenario; Michele Cianfoni al violino con il delicato Cantabile di Paganini accompagnato al pianoforte da Sara Matteo; Fabio Colaceci alla fisarmonica e Mauro Conti al flauto che hanno interpretato il I tempo della Sonata in Sol minore di Bach. Una vera chicca per l’ambiente che con il ritmo delle sue travature in legno offre l’acustica di una cattedrale medievale; Vincenzo Isaia ha presentato lo studio n. 6 del virtuoso argentino Astor Piazzolla riproponendone al clarinetto le evocazioni del bandoneon; Sara Matteo la pianista (che con Sasha Bajcic è anche Direttore artistico della Scuola di Musica) che ha regalato il II tempo della Sonata-fantasia di Alexandr Scriabin interpretando la personalissima definizione armonica del compositore russo; e ancora Francesco Micozzi al pianoforte che ha proposto una splendida composizione scritta da lui stesso ed ha anche eseguito il pezzo virtuosistico “Tic-toc” di Couperin giocato quasi tutto con le due mani nello spazio di un’ottava. A seguire, Andrea Feroci al pianoforte e Fabiola Gaudio al violino che hanno interpretato con delicatezza e con forza il I tempo di una sonata di Brahms; e Sergio Colicchio al piano-jazz che ha proposto un inedito “Besame mucho” ed ha poi accompagnato la cantante Cristiana Irali nel celebre brano jazz “The masquerade”. In chiusura l’esibizione di un ensemble corale di quattro allievi del M° Sergio Colicchio che hanno presentato in modo giocoso un brano jazz. La regia dei suoni era di Fabrizio Villani, Riccardo Romagnoli e Dario Fagioli.

L’ospitalità della Biblioteca Vaccheria Nardi alla Scuola di Musica Anton Rubinstein è stata concessa fino a tutto dicembre per un esiguo finanziamento del Comune di Roma che una volta la settimana prolunga l’orario di chiusura fino alle 22. Vogliamo sperare che il progetto possa essere confermato per tutta la stagione 2011-12 per non privare questo angolo di Roma di quanto di buono – e con pochissimi mezzi – esso stesso sa produrre.  


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