Concerto vocale Sacro Profano e Gospel Vox Magna Ensemble a Jenne (Rm)

Si terrà il 9 settembre nella Chiesa Parrocchiale di Sant’Andrea Apostolo, organizzato dal Centro Studi "Antono Fogazzaro", in collaborazione con l'Ass. "Pro Loco"
Enzo Luciani - 2 Settembre 2011

Il Centro Studi "Antono Fogazzaro" di Jenne (Rm), in collaborazione con l’Associazione "Pro Loco" di Jenne, organizza il Concerto vocale Sacro Profano e Gospel Vox Magna Ensemble, che si terrà nella Chiesa Parrocchiale di Sant’Andrea Apostolo, venerdì 9 settembre 2011 alle ore 21,30.

L’evento, eccezionale per la qualità degli interpreti e per le scelte di musicali operate) si inserisce nelle attività collaterali programmate nell’ambito del Convegno per il centenario della morte di Fogazzaro. Il Convegno che si è tenuto con successo nella Sala Consiliare di Jenne il 25 e 26 giugno 2011 con la presenza di una delegazione vicentina (Vicenza è la città di nascita dello scrittore) e di illustri relatori che hanno toccato ed indagato aspetti inediti ed originali della figura e dell’opera del romanziere.

Il Concerto Vocale Sacro Profano e Gospel Vox Magna Ensemble che celebrerà due ricorrenze: il 750° di Alessandro IV Papa (✝ 1261) e il 100° di Antonio Fogazzaro Scrittore (✝ 1911), si avvale di cantori preparati fin da giovanissimi al canto liturgico presso prestigiosi cori del panorama romano, quali quello di Santa Maria in Via, creato da Padre Catena nell’omonima chiesa sita nel centro storico della capitale, e quello della Cappella Sistina, e di professionisti diplomati in canto e pianoforte, vincitori di concorsi lirici, con all’attivo recital operistici e cameristici tenuti in occasione di rilevanti manifestazioni in Italia ed all’estero (Concorso “Voix d’or” in Francia; Castello di Bruges in Belgio; Sala Baldini a Roma; Maggio dei Monumenti a Napoli; Festival “Lucca in orchestra”; Musica nelle pievi ad Asti; “Festival di Pasqua” a Roma), oltre a registrazioni sia televisive che radiofoniche per Rai 3, Antenne 2, Tv e radio giapponese e danese, Roma Vaticana. Particolarmente importante è l’attività svolta con il coro “Ex cantori della Cappella Sistina” ed il coro dell’Ordinariato d’Italia, impegnati nelle celebrazioni solenni dello Stato Maggiore d’Italia.
La sua sede è presso l’Associazione Scuola di Musica “IL FLAUTO MAGICO” Roma, via Pacetti 36-42 – tel. 06 35 50 10 41.
Gli interpreti: Alessandra Biondi, Letizia De Luca. Simona Mare’, soprani; Stefania Mastrogiovanni, Elena Pette, contralti; Cristiano Accardi, Alessandro Loreto, tenori; Roberto Azzari, Stefano Nerozzi, bassi

Il Programma

Ecce Sacerdos Magnus Francesco Coradini
Inter Vestibulum Giacomo Antonio Perti
O Bone Jesu! Giovanni Pierluigi da Palestrina
O Sacrum Convivium Lorenzo Perosi
Ave Maria Jacques Arcadelt
O Sacrum Convivium Domenico Bartolucci
Tourdion Pierre Attaignant
Il Concerto nel Pollaio Wolfgang Amadeus Mozart
Il Grillo è Buon Cantore Josquin Desprez
Wade in the water
Come and go
Steal away
Good news
Somebody’s knocking
Hold on
Let us break bread together
Were you there?
When the stars begin to fall
Down by the riverside
Joshua fight the battle of Jerico
Va’ Pensiero
(dall’opera Nabucco) Giuseppe Verdi

Francesco CORADINI (Arezzo, 1881-Sesto Fiorentino, 1972). “Sacerdote Musicista”, ha inteso far uso della musica come mezzo di evangelizzazione. Esponente di spicco nel panorama della musica religiosa non soltanto aretina nella prima metà del Novecento. Le sue composizioni, solo in parte pubblicate, costituiscono una dozzina di raccolte anche in più volumi.
Giacomo Antonio PERTI (Crevalcore, Bologna, 1661-1756). Dal 1690 maestro di Cappella a Bologna, prima nella cattedrale di San Pietro e poi, dal 1696 alla morte, nella basilica di San Petronio. Compositore di musica teatrale con opere rappresentate in tutta Italia, di musica da camera, di oratori e di musica sacra soprattutto vocalistica, la sua ingente produzione fu, ai suoi tempi, apprezzatissima. Più volte eletto Principe dell’Accademia Filarmonica bolognese.
Giovanni Pierluigi da PALESTRINA (Palestrina, Roma, 1525-Roma, 1594). “Principe della Musica”, fatto oggetto della stima universale, invano richiesto dalla Corte di Vienna, sovrani e pontefici si sono contesi le sue composizioni. Da “fanciullo cantore” in Palestrina a cantore – sebbene sposato – della Cappella Sistina; direttore della Cappella Giulia in San Pietro; maestro di Cappella in San Giovanni in Laterano e in Santa Maria Maggiore. Compositore quasi esclusivamente di musica vocale sacra, viene considerato “il culmine espressivo della polifonia rinascimentale sacra”.
Lorenzo PEROSI (Tortona, 1872-Roma, 1956). Maestro di Cappella prima nel duomo di Imola (1893) e poi direttore della Cappella di San Marco a Venezia (1894); ordinato sacerdote nel 1895, Leone XIII lo chiama nel 1898 a dirigere la Cappella Sistina, della quale più tardi Pio X lo nomina “maestro perpetuo”. Compositore di oratori, di salmi e di numerose messe, rappresenta una delle voci più alte ed originali – sintesi di polifonia italiana e romanticismo europeo – del primo Novecento.
Jacques ARCADELT (Liegi, 1504 o 1505-Parigi, 1568). È a Roma nel 1539 e vi pubblica quattro libri di madrigali; l’anno dopo viene nominato direttore del coro dei fanciulli e più tardi maestro del coro della Cappella Sistina. Trasferitosi in Francia al seguito del cardinale di Lorena, pubblica a Parigi alcune opere ed un volume di messe. Compositore di madrigali e chanson, in cui si fondono musica franco-fiamminga ed italiana, anche nella musica sacra si evidenzia la sua personalità spiccata. Domenico BARTOLUCCI (Borgo San Lorenzo, Firenze, 1917-vivente). Maestro perpetuo della Cappella Musicale Pontificia Sistina ed Accademico di Santa Cecilia, nel 2010 proclamato Cardinale. Compositore e direttore di coro, è tra i più autorevoli interpreti di Giovanni Pierluigi da Palestrina. Ha pubblicato oltre quaranta volumi. Tra le sue fonti di ispirazione il canto gregoriano e la polifonicità tradizionale.
Pierre ATTAIGNANT (Douai, 1494-Parigi, 1552). Primo editore musicale ad usare i caratteri mobili, ha pubblicato quasi tutta la produzione francese della prima metà del Cinquecento. Ha composto danze e chanson seguendo lo stile dei suoi contemporanei.
Wolfgang Amadeus MOZART (Salisburgo, 1756-Vienna, 1791). Precocissimo genio della musica universale. Compositore fecondo, il suo incredibile talento si è espresso nel breve arco della vita in tutti i generi musicali, condizionando in modo originale il loro successivo sviluppo storico. Anche l’opera buffa deve a lui il suo felice rinnovamento.
Josquin DESPREZ (Piccardia, ca 1450-Condé-sur-l’Escaut, 1521). Noto ai suoi tempi come il “Michelangelo della musica”, resta uno dei grandi compositori di scuola fiammingo-francese. Trascorso un lungo periodo in Italia tra Milano, Roma e Ferrara come cantore e compositore, si trasferisce in Francia dopo il 1505. Autore di circa venti messe, composte con varie tecniche, e di oltre cinquanta opere vocali profane (chanson e frottole) di tematica sia francese che italiana con brani divenuti celebri, va considerato per equilibrio tra musica, felicemente melodica, e testo, il musicista più rappresentativo del Rinascimento.
Giuseppe VERDI (Roncole-Busseto, Parma, 1813-Milano, 1901). Tra i massimi e più celebrati compositori di musica operistica dell’Ottocento italiano. Il successo nel 1842 del suo Nabucco è legato anche al famoso coro degli Ebrei in esilio “Va’ pensiero sull’ali dorate”, divenuto subito ”uno dei simboli musicali più importanti del Risorgimento italiano”. 


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti