Dal Piano casa regionale, 100 milioni per mutui a famiglie e Piccole e medie imprese

I finanziamenti possono essere erogati dalla Banca di Credito Cooperativo di Roma dal 15 settembre, data in cui il piano casa è diventato operativo
Enzo Luciani - 1 Ottobre 2011

Cento milioni per i mutui alle famiglie e alle piccole imprese che vorranno usufruire del piano casa recentemente varato dalla Regione Lazio. Ad annunciarlo la governatrice Renata Polverini che in una conferenza stampa ha illustrato le modalità dei finanziamenti che potranno essere erogati dalla Banca di Credito Cooperativo di Roma a partire dal15 settembre, data in cui il piano casa è diventato operativo.

Per agevolare le famiglie e le Pmi in difficoltà economica, in particolare quelle edili, che coprono il 30 per cento del Pil regionale, la Bcc mette a disposizione un plafond iniziale di 100 milioni di euro attraverso due forme di credito: il mutuo chirografario, ovvero senza garanzie, non seguito da ipoteca, da 6 a 10 anni fino a un massimo di 70mila euro, e il mutuo fondiario, garantito, fino a 25 anni per importo massimo di 200mila euro, che offre la possibilità di non giustificare ‘con evidenza di spesa’ il 20 per cento della somma richiesta.

Il Taeg è comprensivo delle spese di istruttoria, di incasso rata, degli oneri assicurativi e dell’imposta di bollo. Ad esempio, su un credito fondiario di 100mila euro in 10 anni concesso a clientela ordinaria, il Taeg su tasso fisso supera di poco il 5 per cento, variabile 3 per cento; nel caso di un finanziamento di 50mila euro da restituire in due anni, il Taeg su tasso fisso sfiora il 9 per cento, variabile supera 7 per cento.

La percentuale di ampliamento degli immobili residenziali (e no) può arrivare al 30 per cento in caso di utilizzo di fonti di energia rinnovabile inferiore a un kilowatt, e al 35 per cento per adeguamenti antisismici. 


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti