Decimo Municipio. Marciapiedi ancora off limits per i non vedenti

Sono i più colpiti dagli ingorghi sui marciapiedi di via Tuscolana, via Nobiliore e via del Quadraro
a cura di A. P. - 2 Febbraio 2010

Quella delle bancarelle autorizzate che occupano i marciapiedi è una delle situazioni più antiche e scandalose. Su alcuni tratti di via Tuscolana, tra via Nobiliore e via Statilio Tauro in particolare, su via Nobiliore e su via del Quadraro, il loro stazionamento crea un ingorgo che impedisce alle persone più deboli e ai disabili il passaggio. Nonché seri problemi di sicurezza per l’accesso ai palazzi.
Il Presidente della commissione sicurezza comunale Fabrizio Santori lo scorso 20 marzo lo ha segnalato all’assessore comunale al commercio Bordoni competente per le autorizzazioni agli ambulanti. "Si fa presente – diceva Santori nella lettera – che tale situazione impedisce il diritto alla mobilità dei cittadini, costretti a scegliere, come alternativa al transito i margini della carreggiata rischiando continuamente la vita, ed in particolar modo dei portatori di handicap e dei non vedenti che sono impediti del tutto nei loro movimenti, dovendo fare lo slalom nel poco spazio libero a disposizione, per giunta sempre affollato di gente dedita allo shopping". Da allora l’assessore è rimasto sordo sia alle richieste dei cittadini che a quelle del X m
unicipio.

Sulla questione abbiamo voluto interpellare una persona particolarmente sofferente per la situazione: Ada Nardin, non vedente, dell’Unione ciechi e degli ipovedenti di Roma.

Cara Ada quanto è difficile per voi camminare su via Tuscolana e via Nobiliore? Avete già subito degli incidenti?

Per noi ipo e nonvedenti, ma credo per la quasi totalità dei cittadini, è davvero difficile camminare su via Tuscolana, via Nobiliore e molte altre strade del Decimo municipio. I banchi sui marciapiedi prendono troppo spazio ed è molto facile sbatterci contro, soprattutto quando ci sono molte persone e si crea un tappo di gente. Gli incidenti sono avvenuti; non sono stati certo gravi ma sicuramente molto frequenti. Tuttavia, è doveroso dire che essi vengono causati in buona misura dal pessimo stato in cui sono tenute le nostre strade ed i nostri marciapiedi. Sono pieni di buche, di asperità e di irregolarità. Mi aspetto che l’amministrazione che ha la competenza della manutenzione delle strade intervenga urgentemente perché la situazione è insostenibile e vergognosa per una qualsiasi città, figuriamoci per la Capitale.

Cosa ha fatto e cosa intende fare l’Unione ciechi e ipovedenti per farsi ascoltare dall’assessore Bordoni e dal Sindaco Alemanno?

Non so se ultimamente la nostra sede provinciale abbia presentato delle istanze a riguardo presso i massimi organi Comunali; in ogni caso, ci sono stati alcuni incontri con il Comandante dei vigili urbani al fine di sensibilizzarlo sulle varie tematiche che ci riguardano. Purtroppo la risposta è sempre quella: "L’organico è insufficiente."

Perché, secondo te, c’è tutta questa insensibilità ai vostri problemi di deambulazione da parte delle amministrazioni comunali precedenti ed attuale?

L’insensibilità di chi ci governa è da imputare al fatto che, quando si arriva a certi livelli di comando, si perde totalmente il contatto con la realtà dei cittadini cosiddetti "normali" e si tende a dare importanza a problematiche che, secondo loro, sono più rilevanti. Sono convinta che la mia e la nostra amarezza sia più che giustificata.

Adotta Abitare A

Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti