

Adesso tocca alle pensiline Atac
Il degrado insiste su viale Palmiro Togliatti. A denunciare lo stato di abbandono della zona, percorsa dal tanto contestato corridoio della mobilità, è il C.d.Q. Torrespaccata:
"Dopo i tombini in ghisa – denunciano – dopo i fili di rame degli impianti di pubblica illuminazione, dopo le griglie dei parcheggi, dopo gli sportelli dei contatori Acea e del Gas, dopo il parco di Centocelle, adesso tocca alle pensiline Atac, installate lungo le fermate di viale Togliatti. Basta percorrere viale Togliatti nel tratto Cinecittà-Casilina, ed osservare che, in quasi tutte,sono scomparsi i sedili metallici tanto utilizzati dai pensionati e dai pendolari durante le attesedel 451, del 554 e del 558 che transitano in questo tratto. Alla fermata in prossimità dell’incrocio di viale dei Romanisti è stato anche divelto il pulsante del semaforo pedonale e quindi, per attraversare viale Togliatti, bisogna aspettare che diventi rosso il semaforo con viale dei Romanisti e aspettare che le auto si incolinnino. Tutto ciò ricade in un’area densamente degradata dove la pista ciclabile e le aree a parcheggio sono inibite per motivi di sicurezza e di igiene. Un motorino privo di targa è parcheggiato da oltre un mese, nello square centrale, di fronte al complesso Papillo.
Sembra che ai municipi pertinenti e al Comune, fino ad oggi, questo degrado sia sconosciuto visto che, oramai, sono tre mesi che persiste e non vengono presi i dovuti provvedimenti. Avevamo un viale con lo square centrale sempre verde e con irrigazione automatizzata, oggi esiste solo incuria, degrado e viale Togliatti, con una corsia in meno per le automobili, sempre intasato. Abitiamo nella capitale d’Italia? Per noi della periferia Roma-Est sembra proprio di no! Per noi – concludono – non esiste alcun decoro urbano".
www.cdqtorrespaccata.it – [email protected]
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