Educatrici nido con lutto al braccio

In protesta per il sovraffollamento delle classi
Enzo Luciani - 31 Agosto 2011

Dal 1 settembre, scatta la protesta delle educatrici dei nidi comunali che – fanno sapere – "indosseranno una fascia a lutto per protestare e informare riguardo alle nuove norme sui nidi recentemente approvate dalla Regione Lazio, in cui viene ridotto il numero delle educatrici in relazione al numero dei bambini, nonchè la metratura degli spazi a loro disposizione".

L’iniziativa, tuttavia, non è condivisa dall’assessore alla Famiglia, all’Educazione e ai Giovani di Roma Capitale, Gianluigi De Palo. «L’invito di alcuni sindacati alle educatrici degli asili nido, di mettere una fascia a lutto per il 1 settembre, sembra esagerato e fuori luogo – dichiara l’assessore.- Invece di pensare al bene delle famiglie, si crea una dannosa spaccatura tra lavoratrici e le famiglie stesse. Domani ci sarà un incontro con i sindacati per pianificare delle scelte che tengano conto delle modifiche della Legge Regionale, ma anche del bene comune delle famiglie, dei bambini e delle educatrici».

«Roma Capitale ha delle ottime educatrici, cui verrà assicurata la possibilità di lavorare bene. Continueremo a garantire questo servizio pubblico, che, lo sottolineo, vanta anche una delle tariffe medie di iscrizione più basse d’Italia, come riportato da una recente ricerca della Uil. Non parliamo solo di servizio educativo per i bambini, ma di servizio per tutta la famiglia. È importante considerare gli effetti delle proprie scelte nel medio e lungo periodo, rispetto ai criteri di sostenibilità economica. La priorità di questa Giunta è stata da sempre garantire la qualità dei nidi e delle scuole dell’infanzia. E così sarà anche per il futuro», conclude De Palo.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti