Categorie: Sanità Sport
Municipi: , ,

Fabiano Carozza e Christine Santi vincono a Roma la 19ᵃ Race for the Cure

I veri vincitori sono anche tutti i sessantaduemila partecipanti alla gara di solidarietà del 20 maggio 2018

Domenica 20 maggio 2018 sono stati più di settantamila iscritti alla 19ᵃ edizione della Race For the Cure organizzata da Susan G. Komen Italia per la lotta contro i tumori del seno. Decine di migliaia le “donne in Rosa” provenienti da tutta Italia per testimoniare che la battaglia contro il cancro si può contrastare e vincere. Prima di tutto con la prevenzione.

La manifestazione sportiva benefica, preparata, in tutti i dettagli, ha avuto come rappresentanti delle Istituzioni: il Presidente di Komen Italia il Prof. Riccardo Masetti, il ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, il Presidente del Coni Giovanni Malagò, la sindaca della Capitale Virginia Raggi, il Presidente del Napoli e titolare di Filmauro, e le tradizionali madrine Maria Grazia Cucinotta e Rossana Banfi.

Dopo il segnale di partenza il lungo serpentone di concorrenti si è mosso, iniziando con la competitiva di 5,00 km che ha interessato circa tremila atleti, i quali si sono sfidati lungo le strade dell’antica Roma, radendo i più importanti monumenti della Capitatale.

Dopo pochi minuti si sono avviati i concorrenti della non competitiva sempre di 5 km, e successivamente l’ondata di colore rosa per la passeggiata di 2 km.

La Race for the Cure 2018 (che annoverava tra i sostenitori e patrocinatori anche Federfarma Roma, presente con un proprio stand al Villaggio della salute allestito al Circo Massimo) si è conclusa con un momento significativo: 5500 donne in rosa hanno liberato nel cielo di Roma i palloncini (anch’essi rosa), sostegno simbolico per tutte le donne che lottano contro i tumori del seno e per ricordare quelle che purtroppo non sono riuscite a sconfiggerlo.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento