“Facciamo Pace Tour”: 400 studenti in dialogo su pace e digitale all’Università di Tor Vergata

Celli: "la pace si costruisce con piccole azioni quotidiane anche sul web"

Un’aula universitaria trasformata in un laboratorio di pace. Questa mattina, 400 studenti e studentesse delle scuole medie dei Municipi IV, V, VI, VII e IX hanno preso parte alla prima tappa di “Facciamo Pace Tour”, progetto promosso dalla Presidenza dell’Assemblea capitolina per educare i giovani alla convivenza, al dialogo e alla responsabilità digitale.

L’iniziativa, che toccherà nei prossimi mesi anche le università Roma Tre e La Sapienza, punta a trasformare la riflessione sulla pace in azioni concrete nella vita quotidiana e online.

“La pace si costruisce con piccoli gesti quotidiani. In un tempo segnato da sofferenze e conflitti, non possiamo voltare lo sguardo dall’altra parte. Costruire la pace significa scegliere le parole giuste, rinunciare all’aggressività e cercare il dialogo, anche quando è difficile. E oggi, più che mai, questo passa anche dal mondo digitale”, ha spiegato la presidente dell’Assemblea capitolina, Svetlana Celli.

A sottolineare l’importanza del digitale come spazio di confronto e conoscenza è stato il rettore di Tor Vergata, Nathan Levialdi Ghiron: “Educare al digitale non significa solo insegnare a usare strumenti, ma insegnare a scegliere comportamenti. La rete può diventare un luogo di crescita, dove le differenze si trasformano in valore e le relazioni online diventano autentiche. Guidare i giovani in questo percorso significa dare loro gli strumenti per essere cittadini consapevoli.”

Tra gli studenti presenti, molti provenienti da istituti come IC Mattarella (Casal Bertone e Cipriano Facchinetti), IC Artemisia Gentileschi, IC via Merope, IC Corradini, IC Ceneda e IC Orsa Maggiore, l’entusiasmo e la curiosità erano tangibili.

Gli interventi hanno spaziato dal diritto alla libertà di espressione e tutela dei minori, con Iside Castagnola di Articolo 21, alla sociologia e al digitale, con Andrea Volterrani e Andrea Buratti dell’ateneo, fino alla salute mentale con Emanuele Caroppo, psichiatra ASL Roma 2.

Presenti anche le istituzioni locali: il presidente del Municipio VII Francesco Laddaga e gli assessori alla scuola dei Municipi coinvolti hanno ribadito l’importanza di iniziative che mettano i giovani al centro della costruzione di una cittadinanza attiva e consapevole.

Un incontro che ha unito riflessione, formazione e confronto, dove la pace non è solo un concetto astratto, ma un percorso concreto da costruire giorno dopo giorno, sia tra i banchi di scuola che nelle chat e nei social network.


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