

Week-end di proteste all'areoporto di Roma
Il 31 Maggio 2010 una nuova protesta dei tassisti all’aeroporto di Fiumicino, in stato di agitazione per tutto il week-end appena trascorso. I conducenti delle auto bianche chiedono «il ripristino della legalità nello scalo romano» e l’applicazione, da parte del Direttore dell’aeroporto romano, dell’ordinanza aeroportuale per far rispettare, anche agli operatori Ncc che arrivano da fuori Roma, le regole osservate dai taxi che prevedono, per esempio, che passino anche loro attraverso il polmone di sosta e che poi possano prelevare l’utente solo con un apposito voucher.
La protesta di una trentina di tassisti con indosso fratini arancione e la scritta “Taxi Service” è avvenuta, in maniera pacifica, alle uscite dei terminal e non ha comportato alcun disagio per l’utenza. I promotori dell’iniziativa (Ugl, Unica Cgil, Cisl, Ati taxi, Assodemoscoop, Ciisa taxi, Federtaxi e Legacoop) si sono limitati a fornire informazioni ai turisti in arrivo sul servizio taxi e a indirizzarli verso gli stalli dei tassisti.
"Con l’autogestione – affermano i tassisti – siamo riusciti a recuperare circa 600 corse in più rispetto agli standard, corse che altrimenti sarebbero state sottratte dall’abusivismo degli Ncc". La protesta andrà avanti per tutta la giornata e, secondo quanto riferito, potrebbe essere ripetuta anche la prossima settimana.
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